Vico Equense (NA): l’ordinanza affama randagi e i cittadini nei cornicioni
Intervento del coordinatore del PAE: se non la ritira denuncio il Sindaco.
GEAPRESS – Forse non farebbe neanche notizia, visto che queste Ordinanze (ovvero le cosiddette affama randagi) cadono subito alla prima richiesta di Sospensiva da presentare al TAR. Quella di Vico Equense (NA), colpisce però per due aspetti. Il primo è quello di essere stata emessa da un Sindaco che si è fatto promotore, nel recente passato, di altra Ordinanza sulla leishmania che non trova conferma innanzi tutto negli stessi protocolli della Regione Campania. Previsto finanche l’allentamento del cane al di fuori del territorio comunale ….. (vedi articolo GeaPress). Il secondo aspetto riguarda alcune peculiarità dell’Ordinanza affama randagi con la quale ora il Sindaco Gennaro Cinque è intervenuto a suo modo, vietando di dare da mangiare agli animali, e non solo.
Il Sindaco, infatti, “Ordina” di “non somministrare in maniera saltuaria e/o ordinaria …” alimenti. In aggiunta, nessuno deve lasciare scarti di prodotti ortofrutticoli e di altri genere commestibili “in prossimità di mercati, esercizi pubblici, commerciali ecc“. Dunque, in posti non meglio specificati ed in maniera continuata e/o straordinaria parrebbe che la disposizione non debba applicarsi. L’Ordinanza ha poi un “Ordina, inoltre“. L’ Ordina, inoltre prevede che i proprietari di immobili, così come chiunque a qualunque titolo vanti diritti reali (in linea teorica, pertanto, anche chi vanta un diritto di passaggio), deve adottare i provvedimenti atti a pulire non solo cacchette di piccioni e cani, ma anche rimuovere eventuali carcasse. Il Sindaco ritiene evidentemente superfluo mettere in evidenza che tali rimozioni debbono essere eseguite da ditte specializzate. Anzi, tali rifiuti (che per legge richiedono una gestione particolarissima) a Vico Equense dovranno essere rimossi (avendo cura di ben pulire e disinfettare) anche da terrazze, soffitti ed addirittura cornicioni. Basta che siano accessibili, detta l’Ordinanza.
Sulla vicenda è intervenuto Enrico Rizzi, coordinatore del PAE (Partito Animalista Europeo) che ha provveduto a diffidare il Sindaco. Secondo Rizzi è grave che il Sindaco non conosca come fin dal 1997 il Consiglio di Stato ha ricordato che nessuna norma di legge, né statale né regionale, fa divieto di alimentare gatti randagi nel loro “habitat”, cioè nei luoghi pubblici o privati in cui trovano rifugio.
“Se l’Ordinanza non verrà ritirata – ha aggiunto Rizzi – e il Sindaco non risponderà alla mia diffida, verrà immediatamente denunciato all’Autorità Giudiziaria“.
Speriamo anche che nel frattempo a nessuno venga in mente di raggiungere con scopini e detersivi i cornicioni con animali stecchiti di Vico Equense.
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Perche’ il sindaco Gennaro Cinque non prova a fare un digiuno di 3 giorni?Magari imparera’ che cos’e la fame e potra’ provare cosa prova un povero randagio in cerca di cibo…..!!!!
Mi auguro che il sindaco di Vico Equenze(Na)si ravveda e torni in se’,perche’ tutti i sindaci che hanno tentato di emanare negli anni scorsi ordinanze che non rispettano la tutela e il benessere dei randagi sono stati diffidati da associazioni animaliste che alla fine hanno sempre vinto le cause.
Ricordo che anni addietro anche nella citta’ di Brindisi fu emanata purtroppo un ordinanza del genere
La LAV denuncio’ l’accaduto , scese in campo con i suoi avvocati contro l’ordinanza del sindaco di Brindisi ,e opla’ ,dopo pochi mesi l’ordinanza non fu piu’ valida…
Abbasso questo sindaco e tutti i cittadini favorevoli al suo pensiero!!!!!!!!!!!!!!
Non solo sto sindaco (e mi viene da pensare come sia possibile che una persona, diciamo persona, così povera di valori e arida di animo possa essere diventato il primo cittadino di un paese!!!) dovrebbe provare la fame, ma dovrebbe provare a morire come fa morire quei poveri animali che gia’ penano per vivere…poi vediamo chi gli tira su la carcassa….E’ scadaloso vergognoso incivile indegno schifoso e tristissimo, lui in primis e tutti quelli che invece di risolvere un problema, come il randagismo, sensibilizzando ed istruendo le persone al rispetto e al far del bene, fino anche a promuovere le adozioni di questi animali, continuano nella loro piu’ completa ignoranza e stupidita’ a fare “leggi” che neanche nel medioevo sarebbero potute esistere!!! Invece di guardare le proprie tasche, il proprio potere, la propria carica… certi “politici” dovrebbero iniziare a lavorare seriamente!!!! e i cittadini sarebbe ora che votaserro per persone che abbiamo un animo e un bagaglio di valori come si deve, oltre ad una buona istruzione!!!! come mai in certe regioni italiane non ci sono problemi di randagismo???!!! proviamo di prendere esempio per certe cose!!!! prendiamo il buono!!!