GEAPRESS – Doccia fredda a Vico Equense (NA). Dopo le promesse esternate dal Sindaco del Comune campano di voler tornare indietro sull’Ordinanza affama randagi (vedi articolo GeaPress) ed un incontro attuato con i dirigenti dal PAE (Partito Animalista Europeo), si scopre ora che Gennaro Cinque non ha mai ritirato il provvedimento da lui firmato. Ad accorgersi della lieve (per modo di dire) incongruenza, è stata l’Associazione Earth la quale, andando avanti con il proposito di impugnare l’Ordinanza incriminata, ha ottenuto piena vittoria al TAR Campania.

Nella delibera in questione, firmata lo scorso 5 Gennaio dal Primo Cittadino di Vico Equense, veniva rilevata “…la presenza di escrementi e deiezioni animali in luoghi pubblici interessati dalla permanenza e transito pedonale”. Il Sindaco, si legge in una nota di Earth, invece di applicare la norma che vuole multati coloro che non raccolgono le deiezioni dei propri animali o di pensare a come diminuire il numero di randagi presenti sul territorio, ha invece ordinato “di non somministrare in maniera saltuaria e/o ordinaria cibo o alimenti a animali”.

Avevamo immediatamente impugnato l’Ordinanza – riferisce Valentina Coppola, Presidente di Earth – ed il Sindaco ha continuato nel suo intento anche dopo il preteso ritiro della stessa visto che nulla era stato depositato in tal senso“. L’Ordinanza, cioè, poteva essere applicata in ogni momento.

Il TAR ci ha dato ragione, ma faremo di più – aggiunge Valentina Coppola – Stiamo predisponendo una istanza di accesso agli atti al Comune per appurare che il Sindaco faccia quanto in suo dovere per la prevenzione del randagismo“.

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