GEAPRESS – Una storia incomprensibile, oppure, se occorsa in terra di Sicilia, con qualche dubbio di novella pirandelliana. Di mezzo c’è un cane, notato da alcuni turisti ferito ai bordi della carreggiata. Un probabile investimento o chissà cos’altro. Chi era, in quei giorni, ospite della Sicilia, riesce pure ad avere una foto del cane, prima che venisse investito. Ad ogni modo, i turisti si mettono in contatto con la sede ENPA della città natia: Bergamo. Non sanno che fare. Il cane, poi, parrebbe già essere stato segnalato. “Pensateci voi, qui non sanno cosa dire“, questo l’appello che arriva a Bergamo.

La Responsabile della sede di Bergamo dell’ENPA, Marina Maestroni, si attiva subito e prende contatti con la Polizia Municipale. “Come avevo fatto anche dalle mie parti” – riferisce a GeaPress. La vicenda si prolunga per alcuni giorni, finché la sede centrale di ENPA non coinvolge direttamente il Sindaco di Valledolmo, Avv. Luigi Giuseppe Favari il quale, il 24 agosto scorso, scrive alla Protezione Animali. Il cane sarebbe stato soccorso, è microchippato e congiuntamente ai Servizi veterinari, trasferito in struttura idonea. Ad ogni modo il Sindaco, fino al 31 agosto, è in vacanza all’estero. Per questo, però, mette subito a disposizione dei numeri di telefono. Per Marina Maestroni, così, si è tornati all’inizio della vicenda.

Il Sindaco forse non sapeva che avevamo già contattato la Polizia Locale – riferisce indignata a GeaPress – un Agente ci aveva prima pregato di non diffondere la notizia sul web e ci aveva altresì riferito che il cane stava bene. Stava solo dormendo – continua nel suo racconto la Responsabile ENPA di Bergamo -, la ferita era vecchia ed il cane era pure benvoluto“. Questo quanto riferito il 22 agosto, ovvero prima della mail del Sindaco. Non solo. Sempre secondo quanto riportato dall’ ENPA, il 23 agosto sarebbe stato contattato lo stesso Comandante della Polizia Municipale. Nel giorno intercorrente tra la risposta dell’Agente e quella del Sindaco, il cane sembrerebbe essere scomparso sebbene investito. Le persone, comunque, gli volevano bene.

Possibile che il Sindaco non comunichi con la sua Municipale? – commenta ora la Maestroni – Nel giro di poche ore quel cane stava bene, poi è sparito nel nulla ed infine, per bocca del Sindaco, è stato recuperato ed affidato a struttura idonea“.

Ma quel è questa struttura? Se lo sono chiesi in molti visto che il Comune di Valledolmo è stato sommerso di mail, ma fino ad ora, nessuna risposta è arrivata. “Chiedevamo di poter vedere il cane, nulla più” – precisa la Responsabile ENPA di Bergamo che amaramente ora commenta: “La Sicilia ha perso una buona occasione per far vedere al resto dell’Italia che il suo atteggiamento verso gli animali sta cambiando: ancora una volta le istituzioni non rappresentano la gente…la stessa gente che ci dimostra solidarietà ed è seriamente dispiaciuta per il cane. E che ci chiama e ci manda le mail…“.

Abbiamo cercato di avere un parere sulla vicenda da parte del Comune di Valledolmo. Qualora il Sindaco volesse intervenire saremo ben lieti di ospitare una sua spiegazione e la foto attuale del cane.

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