GEAPRESS – La Valle D’Aosta è pronta per dar vita ad una nuova normativa regionale a tutela degli animali di affezione.

La PdL che andrà a modificare la Legge regionale 14/’94 è stata approvata dalla Giunta ed ora è al vaglio del Consiglio regionale.

Nella PdL, che ha come obiettivo, in assonanza con  la LQ 281/’91 il rispetto degli animali di affezione e la prevenzione del randagismo, sono contemplati numerosi obblighi  per i Comuni.

I Comuni dovranno dotarsi di aree verdi attrezzate per i cani, dovranno garantire la sterilizzazione dei gatti liberi, dovranno vietare l’accattonaggio con cuccioli che hanno meno di 4 mesi di età e l’ utilizzo come premi o vincite di giochi; dovranno vietare, inoltre, l’ amputazione di code ed orecchie. Infine sarà rigorosamente vietato trasportare cani e gatti all’ interno di portabagagli. Ma soprattutto la Regione varerà il divieto assoluto di compiere esperimenti sugli animali vivi.

Sul benessere degli animali vigilerà un’ apposita Commissione regionale.

La predisposizione del testo della PdL è frutto della concertazione durata da gennaio a maggio 2010 tra Assessorato Regionale alla Sanità, la ASL e le associazioni animaliste presenti nel territorio.

Certamente si tratta di una PdL avanzata nei contenuti e rispettosa dei diritti degli animali. La Valle D’Aosta, inoltre, secondo dati diffusi dall’ ANSA ha meno di 150 randagi, solo 180 cani nei canili pubblici e circa 25mila cani iscritti all’ anagrafe canina: un bell’ esempio per le altre Regioni!(GEAPRESS).