GEAPRESS – Un cane veglia su Ustica (PA). Nella bella isola di fronte Palermo, sembra che ormai diventerà parte del paesaggio. In località Rocca Falconara, proprio sopra l’approdo del paese, il cane marcisce in una pozza d’acqua divenuta ormai un fetido ristagno. Come è finito lì dentro? Non si sa, forse per bere o forse qualcuno si è così sbarazzato della carcassa.

Di sicuro in loco, fino ad ora, si sono visti i … turisti. Come quello che, preoccupato per le rinnovate cadute (non solo di cani), ha posto la grata metallica trovata abbandonata lì vicino. Chi ha segnalato al Comune la presenza dei poveri resti che accolgono olfatto e visione dei turisti che arrivano all’estremità della Rocca, non ha avuto però ancora ragione. Il cane è lì e fa notare la sua presenza da parecchio lontano.

Certo che come luogo dove andare a morire è veramente insolito. Non è da escludere, poi, che possa avere avuto un padrone, visto che a ben guardare (previa abbondante riserva d’aria) sembra possedere un collare. Eppure il cane si trova in quel luogo ormai da tre settimane. Però se nessuno interviene, fosse solo per motivi igienici (in un luogo turistico, poi), come è possibile appurare se era microchippato?

Più volte segnalato, sia alla Polizia Municipale che al Comune, il cane continua a fare bella mostra di sé, e fino a ieri sera i suoi effluvi accoglievano i turisti che visitavano la…tomba grotticella (occupata) di Rocca Falconara.

Ancora una volta ci si trova a dover trattare l’ennesima storia di incuria, e forse anche qualcosa di più, come nel caso del cane gettato in un canale di scolo a L’Aquila (vedi articolo GeaPress) o del cane gravemente malato abbandonato lungo una strada ad Ardea (RM) (vedi articolo GeaPress). (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).