andrea zanoni
GEAPRESS – Diversi incontri con esponenti delle autorità locali, volontari e, ovviamente, Andrea Cisternino, il nostro connazionale che a Kiev è attivamente impegnato nella difesa dei randagi. Un viaggio positivo quello dell’On.le  Andrea Zanoni, eurodeputato ALDE e vice presidente dell’Intergruppo per il Benessere e la Conservazione degli Animali al Parlamento europeo. Alcune luci, infatti, sembrerebbero essersi accese  per un futuro   meno turbolento per i cani di Kiev e dell’Ucraina in generale. Senza illudersi, però. I dog hunters, ricorda Zanoni, ci sono.

Una visita  voluta anche per incontrare l’amico e fotoreporter Andrea Cisternino. Una situazione, quella vissuta da Cisternino, molto pesante. Aspetti, quelli legati alle problematiche sul randagismo, che pur palesando la precarietà di una politica che invece dovrebbe essere certa e senza tentennamenti,  presentano ora delle aperture   proprio da parte delle autorità locali. Dunque, tiene a precisare l’On.le Zanoni “un grazie di cuore a tutti quei volontari che, come Andrea Cisternino, si impegnano tutti i giorni per salvare i randagi”.

Zanoni ha incontrato prima di tutto l’Ambasciatore italiano a Kiev Fabrizio Romano (in fotogallery, prima fotografia). Un incontro definito molto utile anche alla luce della cooperazione annunciata dell’ Ambasciatore in favore della “battaglia”  pro-randagi. Incontro proficuo anche con il Sindaco di Kiev Mirko Popov (seconda foto in gallery), con il quale l’eurodeputato si è lungamente fermato a parlare assieme ad una decina di funzionari del municipio cittadino. “Dopo un’ora e mezza di discussione – ha riferito l’On.le Zanoni – il Sindaco ha fatto importanti concessioni. Ha promesso un tavolo di concertazione con le associazioni ucraine, compresa l’International Animal Protection League onlus dell’amico Cisternino. Ha anche promesso di contattare personalmente i volontari per identificare i famigerati dog hunters nonché di rafforzare le cliniche con nuovi veterinari”.

Non è mancato il mondo politico nazionale ed in particolare  il Deputato al Parlamento ucraino Alexander Feldman (terza foto in gallery). Incontro che ha coinvolto anche  il nutrito staff di legali e tecnici messo a disposizione da Feldman in merito all’adeguamento dell’Ucraina alle leggi europee sul maltrattamento degli animali. “Con Feldman collaborerò in prima persona – ha aggiunto Zanoni – Si è impegnato a presentare in Parlamento un progetto di legge sulla tutela dei randagi. Per questo gli fornirò al più presto i dettagli delle norme italiane e lituane a riguardo, tra le più all’avanguardia in Europa”.

Naturalmente, oltre alle visite ufficiali e agli incontri con le autorità, Zanoni ha effettuato con Cisternino un sopralluogo per tutta Kiev visitando i punti dove i randagi sono nascosti e protetti dagli attacchi dei dog hunters. “A tutti i volontari e volontarie va il mio ringraziamento di cuore per tutto quello che fanno – ha concluso Zanoni – Come Eurodeputato farò tutto il possibile affinché l’Ucraina adotti e faccia rispettare degli standard rigorosi sulla protezione dei randagi in tutto il Paese”.

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