Ucraina: hanno distribuito il veleno (foto)
Ma la vera mattanza deve ancora iniziare – il nuovo drammatico racconto di Andrea Cisternino.
GEAPRESS – Hanno iniziato. Come anticipato da Andrea Cisternino (vedi articolo GeaPress), il nostro connazionale che lavora come fotografo a Kiev, il veleno è stato sparso. Nel centro di Kiev, ieri mattina. Undici cani, due dei quali padronali. I randagi erano tutti regolarmente registrati dai volontari. Un furgone è arrivato all’alba. Un uomo ha distribuito le esche sulle quali si sono alimentati i nove randagi e i due padronali di una vicina officina. Non hanno fatto in tempo a raccoglierli nei bidoni e portarli via. Forse l’allarme dei volontari.
“In Ucraina sono in tanti – ci dice Andrea Cisternino – e non tutti possono mettersi in contatto con me. Solo quelli che conosco, ma chissà cosa avviene altrove“.
Il proprietario dei due cani si precipita, piange e li abbraccia. Non c’è nulla più da fare. I volontari iniziano a cercare i randagi. Arriva anche Andrea (nella foto di copertina con i cani avvelenati). Una lampada, il freddo pungente del mattino e tanto sconforto. Poi il ritrovamento. Si inizia con una cagna e i suoi cuccioli. Poi una cane tipo incrocio di pastore. Spaventato e dolorante si era andato a rifugiare in un tubo di cemento. Lo hanno trovato lì dentro. Andrea ha provato a scattare una foto che ha documentato, grazie al flash, la presenza del cane (vedi le foto di Andrea Cisternino in calce all’articolo). Poi è iniziato il recupero.
“Ammazzano pure i cani che hanno un padrone – dice Andrea Cisternino – non si curano neanche di controllare. Ora hanno messo in giro la voce che c’è la rabbia, ma è tutto illegale. Non si interviene in questa maniera, e poi perché anche sui padronali?“.
A Kiev già da qualche giorno gira una voce che fa gelare il sangue. “Mettete la museruola ai vostri cani, tra poco ammazziamo tutti i randagi”. E’ una voce che ormai si è impossessata di tutti. Hanno motivo di temerla, perché finora tutto quanto anticipato da questo inquietante tam tam, si è puntualmente verificato.
E’ iniziato tutto con la notizia che in Ucraina si sarebbero svolti gli europei di calcio. Hanno iniziato a fare subito sul serio. Hanno aperto i forni, quelli crematori e hanno gettato i corpi delle migliaia di cani uccisi. Poi, finalmente, una volte scosse le coscienze (o forse infastiditi dalla pessima pubblicità), è stata annunciata la fine degli abbattimenti. Solo quelli ufficiali, però. Andrea Cisternino ha raccolto fin da subito il grido disperato dei volontari. Si rammarica, quasi, di non poterli sentire tutti. Di non potere, cioè, raccontare tutto quello che sta succedendo, … per un pallone, poi.
Gli europei di calcio finiranno. Saranno costati chissà quanto. Ai cani, certamente tanto, troppo. Eppure questa storia ci sta facendo conoscere un’Europa strana, che non è Unione Europea. Ancora più a est, ancora oltre la Romania ed i suoi problemi, noti, che accomunano anche i cani. Si vedono tanti volontari che si danno da fare. Costruiscono casette per i cani, li curano portandoli a loro spese dal veterinario, gli danno da mangiare, li registrano, li sterilizzano. Donne e uomini di tutte le età, in strada per i cani. Andrea sta raccogliendo su di sé i loro lamenti, che sono poi quelli, incoscienti, dei cani. Stiamo conoscendo l’Ucraina e tutto ci sembra finanche troppo familiare. Grazie ad Andrea e a quello che fa. Grazie ai volontari di Kiev e di altre città e paesi dell’Ucraina. Evidentemente è vero che, anche nei momenti più drammatici, ci sono delle cose che scopriamo comuni. Scopriamo di essere uguali, a dispetto delle distanze, del clima e delle diverse evoluzioni delle nostre culture.
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E questi paesi dovrebbero essere in Unione Europea, eh? …non ho parole…e per due calci ad un pallone…
Ci sono paesi che difronte al business del calcio non guardano in faccia a nessuno e quello che sconforta sono le varie società calcistiche italiane che non dicono nulla in proposito. Sono nell ‘ indifferenza più assoluta e questa è una vergogna, perchè poi ci andranno a rappresentare.
Che paese di bastardi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Per delle partite di calcio guarda che mattanza!!!!!!!!!!Maledetti!!!Ma i calciatori che sono informati di quello che accade è mai possibile che non ne prendano atto e si rifiutino di giocare? Darebbero una grande lezione di vita a chi non ha rispetto per la vita !!!!!!!!!!! Stanno facendo la stessa cosa accaduta in Grecia quando ci sono state le olimpiadi. Stesso trattamento ai poveri cani,povere creature indifese e ignare di quello che accade|||||||||
eh da malati mentali uccidere qualsiasi creatura vivente per delle partite di calcio gente cosi meriterebbe sganciata una bomba sulla testa
sono feccia talmente schifosa chè non esiste la parola giusta per definirli eh la cosa peggiore il mondo calcistico chè non fa niente contro questo rendendosi complice perchè ci tace acconsente che schifo
Non è possibile!!!! Ma noi, che abitiamo così lontano, cosa potremmo fare per aiutare questi eroici volontari?
ESATTAMENTE:STIAMO CONOSCENDO L’UCRAINA E LA VERGOGNA DI CIO’ CHE STA ATTUANDO PER DEGLI EUROPEI DI CALCIO.
MA LE FEDERAZIONI CALCISTICHE NON DICONO NULLA A QUESTO PROPOSITO?
SONO CONTENTI E ACCETTANO PASSIVAMENTE CIO’ CHE STA ACCADENDO ??????????????????????
sono convinta che la pagheranno cara i cani, i gatti , le balee sono esseri viventi che ha creato Dio e qualcuno paghera’. guardate in giappone decenni a trucidare le balene , poi terremoto e tsunami.
Che subiscano la legge del contrappasso tutti quelli coinvolti attivamente e passivamente…….
Tutto questo orrore :(( ..La mia più profondissima rabbia!!! Io non capisco perchè ce ne stiamo fermi a guardare? Ma siamo matti davvero? Si puo’ sempre fare qualcosa!!! Si DEVE. Anche a costo di una guerra, perchè siamo nel giusto. Possibile si debba arrivare a questo? Possibile che nessuno li fermi? BASTA!!
Mi dispiace molto per quello che si fa nel mio paese.Non siamo popolo cattivo e governo di merda che abbiamo, che ci permette di fare questo.
perche prendersela con i paesi e con la popolazione se un capo pezzo di merd da delle cose da fare non e colpa di tutta la gente,e poi voi italiani che criticate gli altri guardatevi a casa vostra come casa mia dove abbiamo i canili lager e tanti cani ogni giorno vengono maltrattati da persone senza cuore,criticare e giusto ma non offendendo la massa,razzisti.
Concordo pienamente con Emanuele: perche ve la prendete coi paesi o con un popolo interro per la colpa di un “pugno” di pezzi di… ???!! E inumano quello che fanno pero anche la gente deve pensare 100000000 volte prima di comprare o regalare un animale,in particolare cani o gatti.
Una certa Sara diceva che questi paesi non devono essere in UE….scusa Sara,ma anche l’Italia fa parte dell’UE ed anche qui ci sono delle “strage” tra gli animali,a questo punto dovrebbero far’ uscire er Paese dall’UE??!?!?!quindi….non colpire per prima con la pietra…
Comunque il problema dei cani randagi in Ucraina e veramente spaventoso…non sono daccordo ad ucciderli ( anche se io continuo a vederli tutti i giorni questi cani, e non vedo nessuno che li uccide…),ma sicuramente avrebbero bisogno di leggi severe per le persone che li abbandonano, o perlomeno fare una sterilizazzione collettiva di questi cani, ma penso sia troppo costoso per questo governo burattino…
@ emanuele,permettimi di dirti che stai sbagliando a puntare il dito su tutti,piuttosto scrivi il nome della persona che per te ha commentato in modo violento!!!perche’ sto’ ora leggendo il tuo commento e sentirmi dare della razzista….quando in vita via,mi sono sempre schierata tra i piu’ deboli (siano essi animali o umani) mi da veramente fastidio!!!cosi’ facendo sei tu che fai d’un filo d’erba un fascio.