GEAPRESS – Stante le prime notizie pervenute, dovrebbe trattarsi di un sequestro cautelativo di natura amministrativa. L’atto dovrebbe riportare la firma del Responsabile del Dipartimento di prevenzione Veterinaria dell’ASP di Trapani, dott. Roberto Messineo. Sul luogo, in questo momento, è comunque arrivata la Polizia Municipale e a quanto pare stamani sarebbe intervenuta pure la Questura.

La notizia trova un primo riscontro in Enrico Rizzi, Coordinatore Nazionale del Partito Animalista Europeo, attualmente nei luoghi. Lo stesso riferisce di un pieno accoglimento di quanto da lui denunciato negli atti di diffida. Giorno di chiusura domenicale, mancanza di una effettiva costante reperibilità del personale e sovraffollamento. “Nel canile – riferisce Rizzi a GeaPress – ci sono più di 100 cani. Il tutto in 58 piccoli box“.

Il canile di Trapani è stato più volte al centro di vivaci polemiche con Rizzi accusatore dell’Amministrazione comunale. Per imputarla senza possibilità che nessuno sappia, Rizzi è arrivato a fare affiggere un manifesto per le vie di Trapani, firmando in calce l’accusa di inefficienza. Poi l’atto di diffida e la richiesta di convocazione di una tavolo tecnico. Così, poi, è stato, solo che Rizzi non venne invitato. Fu lui, però, a comunicare alla stampa gli esiti di quella riunione (vedi articolo GeaPress). Un mistero, visto che non era stato invitato. Ora la nuova comunicazione. “Sequestro amministrativo – dice sempre l’informatissimo Rizzi – avevo ragione”.

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