GEAPRESS – Doveva essere una manifestazione con il sapore della provocazione. “Il Sindaco di Termini Imerese mandi pure i Vigili Urbani per multarmi” aveva tuonato Enrico Rizzi, coordinatore nazionale del PAE, Partito Animalista Europeo, annunciando l’intervento di stamani. Si sarebbe dovuto dare da mangiare ai cani randagi, proprio nel luogo del divieto di somministrare cibo disposto dal Sindaco Salvatore Burrafato. Ed invece, grazie anche al Sindaco ed ai cittadini di Termini Imerese, è andato tutto per il meglio.

Forse qualche contatto era già intercorso nelle ore precedenti, ma quando alle 11.00 gli attivisti del PAE e dei Verdi, guidati rispettivamente da Enrico Rizzi e Massimiliano Mazzola (nella foto nel corso di un’intervista), sono arrivati di fronte alla scuola elementare Torracchio, è bastato poco per sciogliere la tensione.

Abbiamo ascoltato le persone e suggerito al Sindaco un modo alternativo e soprattutto concreto per risolvere il problema – riferisce Enrico Rizzi a GeaPress – Di quei cani possiamo occuparci noi, cercando un’adozione, ma il Sindaco deve togliere l’Ordinanza“.

Di fatto stamani si è poi svolto una sorta di informale tavolo di lavoro. Sindaco, PAE, Verdi, il Presidente del Consiglio Comunale, il volontario Giuseppe Purpi della LIDA che aveva portato alla ribalta della cronaca l’incredibile disposizione e gruppi di cittadini pro e contro Ordinanza. In sintesi la volontaria che fornisce il cibo, provvederà in un posto diverso. PAE e Verdi si occuperanno dell’adozione dei cani ed il Sindaco dovrebbe far fronte alle sole spese di trasporto. Finché però i cani staranno vicino la scuola, l’Ordinanza non verrà ritirata ma, salvo complicazioni, non avrà effetti negativi sui cani. In pratica, verrà sospesa.

Un problema, quello della convivenza con i cani che, nei pressi della scuola elementare Torracchio, esiste realmente. Cittadini preoccupati e cani, in alcuni casi, un po’ troppo vivaci. “Ci siamo capiti subito – riferisce Rizzi – e ringrazio gli abitanti del quartiere per l’accoglienza. Spero che a breve il problema verrà risolto anche se l’Amministrazione comunale deve occuparsi del controllo dei microchip sui cani padronali. Se non si interveniente in tal maniera – aggiunge Rizzi – il problema prima o poi si proporrà in un’altro quartiere“.

La giornata è proseguita con una visita presso la struttura del canile municipale, oggetto di recente intervento del NAS dei Carabinieri. Situazione strutturale grave ma randagi tenuti bene, riferisce Rizzi che ha promesso che a breve tornerà a Termini Imerese.

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