GEAPRESS – Pomeriggio canicolare, un vasto incendio, l’ennesimo della zona, ha cominciato a minacciare il canile.
L’allarme è stato dato da due operatici del canile municipale, che hanno, poi,  fattivamente partecipato al salvataggio dei cani rinchiusi nei recinti.

Polvere, fumo, reti divenute roventi, sterpaglie infuocate, manca l’aria, cani (e umani) intossicati dal fumo, terrorizzati, alcuni di loro non volevano uscire dalle cucce diventate dei forni.

In tanti a soccorrerli, volontari, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, un Assessore.

Cinque ore, banale dirlo, di fuoco e fiamme: alle 20.00 l’incendio è stato domato, i cani salvati.
Alcuni anni fà, invece, nel rogo del demolitore Norcini morirono bruciati diversi cani.

Tutti gli incendi della zona sono ‘partiti’ tra le 15.00 e le 15.30” dice un’operatrice del canile “non è una casualità!”

Il canile di contrada Carapollo ha una storia travagliata. Nel passato fu affidato alla gestione dell’Istituto Zooprofilattico per l’Abruzzo e il Molise, dal 2009 è sotto la custodia del Comune. Ospita attualmente 295 cani, visibili anche via internet nel sito del Comune.

Una breve riflessione è d’obbligo. Questa vicenda è finita abbastanza bene, i cani sono salvi, non sappiamo dove siano ospitati per ora, ma non è la norma nei roghi che interessano i canili.
Tante, troppe, volte negli incendi dei canili l’ecatombe è la regola; per non parlare di tutti quei cani che, assieme ad altri selvatici, muoiono negli incendi dei boschi o dei roghi che costellano l’Italia estiva.

Cani tenuti alla catena, in box impovvisati, imprigionati in cucce fatiscenti, in recinti dimenticati nei boschi e nei campi dai cinghialai, dai cacciatori…l’elenco è lungo!
E’ molto difficile pensare, perchè  realizzarle è semplice, a delle fasce tagliafuoco attorno ai canili?
Fasce come quelle che dovrebbero realizzare gli agricoltori nei loro campi quando bruciano le stoppie (ma qualcuno ha mai detto loro che bruciare le stoppie è inutile, dannoso e pericoloso?).(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

Di seguito il video dell’incendio che ha colpito anche il canile di Teramo.