Soppresso lì per lì sulla strada dal veterinario ASL
Pericolosissimo smarrirsi a Fasano (BR). L'Associazione Chiliamacisegua lancia una protesta.
GEAPRESS – Sembra incredibile ma è vero: un cane meticcio vaga smarrito per le strade di Fasano, una signora avverte i Vigili urbani, che a loro volta inviano sul posto il veterinario ASL. Fin qui tutto normale.
Il veterinario, arrivato sul posto, pratica immediatamente un’iniezione letale al cane ed accertatosi della morte lo lascia lì. Lasciando in lacrime la signora e i due bambini che erano con lei. Proprio così!
La signora, che ha fatto semplicemente il suo dovere, non riesce a “perdonarsi” quella telefonata ai vigili urbani; dichiara di sentirsi come i delatori che, durante il nazifascismo, indicavano alle SS i nascondigli degli ebrei; ma la signora no ha colpe.
Il cane ammazzato da funzionario ASL è stato poi rimosso la mattina dopo dagli operatori della nettezza urbana.
Sull’incredibile vicenda raccontata dalla redazione di Go Fasano è intervenuta l’associazione Chiliamacisegua che esprimendo indignazione e sconcerto per quanto accaduto nella cittadina pugliese ha lanciato una protesta rivolta alle autorità locali, regionali e nazionali.
“Chiliamacisegua chiede al primo cittadino di intervenire e stigmatizzare l’episodio - dice l’Associazione – Prendere posizione per indagare a fondo e denunciare pubblicamente coloro che si sono macchiati di tale indecenza. Celare tale comportamento sarebbe come uccidere due volte quella povera bestiola. La coscienza del cittadino e della persona non merita l’eutanasia.”
Restiamo, quindi, in attesa di una o più risposte, che per quanto potranno essere soddisfacenti, potranno cancellare lo sconcerto per quanto successo?
(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).









Se non fossi certo della serietà di geapress, penserei ad una bufala del 1 dell’anno.
Ma davvero succede ciò?
Sono diviso tra l’incredulità, la rabbia e lo stupore……………..ma stà prendendo il sopravvento la rabbia.
A quando la soppressione del veterinario Asl tramite lapidazione?
Veterinario che comunque ha sbagliato mestiere.
Ma come fino a pochi mesi fa si festeggiava l’introduzione di alcune norme contro il maltrattamento di animali ed adesso il veterinario giustizia così, su due piedi, un povero cane in strada?
E’ possibile una cosa simile? Il veterinario che ha eseguito la condanna a morte non può essere denunciato?
Mi pare molto strano……
Se gli organi preposti svolgessero con la dovuta cura i compiti assegnati, se l’autorizzazione all’esercizio della professione medica venisse rilasciata a soggetti moralmente oltre che professionalmente degni, se gli agenti di P.M. attendessero con solerzia, compiutezza e ragionevolmente alle loro incombenze, questo abominevole illecito non si sarebbe perpetrato.
Purtroppo conosciamo bene la criticità in cui versa la Regione Puglia che tante volte appare tra le notizie di sangue a danno dei randagi; stavolta addirittura viene coivolta per l’assassinio di un cucciolo di famiglia e questo supera ogni eccezione; il semplice controllo del microchip da parte dell’agente intervenuto avrebbe dissuaso l’insano veterinario dal praticare la morte al cucciolo …l’assassinio di Rebbi; all’Agente si rimprovera anche l’incauta scelta del veterinaio la cui serietà professionale, verosimilmente, doveva già essere discussa per aver agito in tale spregio delle regole deontologiche.
L’indicibile sdegno con cui è stata accolta la sciagurata notizia richiede un pronto e determinato avvio da parte di tutti gli Organi in differente maniera competenti e coinvolti in questa sporca faccenda di sangue per procedere, per quanto di competenza di ciascuno, nei confronti dei responsabili di questo incredibile illecito e pari allerta dovrà essere condotta dall’Ordine dei Veterinai: è indegno che una persona non possa aver fiducia del soggetto a cui si rivolge per domandare soccorso…il cane era si adulto ma non al punto di dover essere soppresso e poi in mezzo alla strada? e le cautele sanitarie, le regole deontologiche , il rispetto irrinunciabile verso una dignitosa morte…non rientrano nel bagaglio di conoscenza del veterinaio? non si può tollerare che un cucciolo bisognoso di aiuto venga brutalmente ucciso da chi avrebbe dovuto prendersene cura.
Grazie ad Internet questa protesta arriverà a conoscenza di molti che prenderanno posizione, in un Paese che si definisce civile il rispetto per gli animali è fondamentale e non sindacabile.
Rossella Forlani
UNA VERGOGNA… il veterinario come il dottore, dovrebbe SALVARE vite, nn sopprimerle…. mi sembra ke senza accurate diagnosi mediche, il fatto di aver soppresso arbitrariamente una vita, sia da condannare duramente e che a qs veterinario si consigli di attenersi al codice deontologico.
Giusto per informazione :Nella citta’ Di Brindisi ci sono stati qualche mese fa molti “indagati nell’Asl”….magari una capatina anche a Fasano tra i veterinari Asl non sarebbe male… !O no?
Vergognoso! A quando inizieranno a fare iniezioni letali ai barboni, ai senza tetto, agli storpi e ai vecchi che camminano a stento per strada?…Bel mondo si prospetta….
VETERINARI DEVONO AIUTARE GLI ANIMALI…NON ASSASSINARLI!!!!! CON CHE DRITTO HA UCISO IL ANIMALE? E PAR CHE;PER QUALE MOTIVO??
Penso non sia impossibile rintracciare l’autore di questo crimine, avanti, la fonte di questo messaggio dovrebbe poterlo fare rapidamente.
Sono un ormai non più ragazzo, soffro da tempo di depressione, amo tantissimo gli animali, forse più degli “unani”.
Per oggi non è il solo episodio e per me, forse troppo sensibile come dicono alcuni miei amici. Dovresti essere più distaccato ma io sono fatto così: forse sono fatte male o forse…
Che dire? Rabbia, indignazione, sconforto: tutte parole che purtroppo non servono a riportare in vita la povera bestiola.
Mi viene da piangere. Buon Anno a tutti per il significato che può avere. Un saluto.
Gian Paolo
è allucinante quanto è successo, non è possibile che un veterinario (che dovrebbe amare e quindi proteggere gli animali), possa avere commesso un delitto, così, gratuitamente, ma in che mondo viviamo? e poi? lasciarlo sulla strada, scioccando passanti e bambini? non si possono accettare questi orrendi omicidi. povera bestiola e i suoi padroni? non posso pensare quanto soffriranno poverini, fosse successo a me, darei una bella lezione ai vigili e idem all’omicida. non dico altro, le mie parole sarebbero troppo pesanti. questa notte ho pregato Dio, chiedendogli di far cessare le torture e e tutte le cattiverie possibili sugli animali, ma vedo che non è servito, ci riprovo e riproverò e riproverò ancora
EHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH???????????????????????? ma siamo impazziti?????????????????????? ma chi è ‘sto deficiente di vet? NOMEEEEEEEEEEEEEE E RADIAZIONE DALL’ALBO IMMEDIATA!!!!!! E REVOCA DEL PERMESSO DI OPERARE LA PROFESSIONE, E DENUNCIA PENALE PER MALTRATTAMENTO CON AGGRAVANTE COME DA CP!!!!!!!!!!! IN GALERA, QUESTO, DEVE STARE!!!!!!!!!!!!
vergogna questo tizio dovrebbe avere per dovere anche la salute di questi cani smarriti,lasciati,abbandonati da persone in civili!!!deve essere estromesso dal’albo veterinario!soprattutto vergogna alle autorità che permettono di uccidire liberamente senza una motivazione civile!!!!!!!!non si può arrivare nel 2011 a gesti cosi gretti di gente incoltà che si definisce professionista!!!!!!!!!
Ma sempre peggio , in che mondo viviamo??Il veterinario deve salvare gli animali non ucciderli .Assassino schifoso
quel veterinario deve essere denunciato come pure i vigili urbani, la soppressione di quella povera bestiola non deve rimanere impunita.
Individuato il funzionario ASL a mio avviso va sospeso subito dal servizio. Nn è certamente cosi’ che si risolve il problema del randagismo.
Non ho parole per descrivere e condannare una simile azione. Credo e spero che l’indignazione di fronte a questo terribile e insensato atto appartenga al sentimento collettivo perché laddove non ci sono sanzioni e laddove queste, pur essendo contemplate,rimangono inapplicate, non ci rimane che appellarci all’effettività di una norma che è data dalla convinzione collettiva e dunque dalla unanime condanna da parte dei membri di una società civile. Se un cane o qualsiasi altro animale si trova a vagare su una strada la soluzione non è chiaramente la condanna a morte del suddetto animale, tanto meno da parte di un pubblico funzionario il cui compito non è quello di eliminare gli animali non ancora sistemati presso strutture apposite bensì quello di garantire loro le cure necessarie. Prioritaria sarà la collocazione del microchip sotto la cute dell’animale a nome del comune in cui esso è stato trovato e, non meno importante, l’immediata sterilizzazione/castrazione. Ricordo altresì che il soccorso prestato dal veterinario nei confronti di un animale randagio trova remunerazione, secondo la legge italiana, nell’istituzione più vicina ai cittadini secondo l’organizzazione decentrata del nostro Stato in linea con i principi dello Stato apparato. La fattura dovrà quindi essere inviata al Sindaco. Sarà compito della ASL, dopo la compilazione di una scheda dettagliata sul cane indicante numero di microchip, data di ritrovamento e informazioni circa la sue condizioni di salute, provvedere alla collocazione dell’animale presso strutture ricettive idonee quali rifugi, pensioni, canili, i quali promuoveranno l’adozione dell’animale o la collocazione temporanea dello stesso presso volontari in attesa di una adozione definitiva. Chiedo e sollecito l’immediata sospensione dall’incarico di veterinario ASL della persona che ha commesso questa barbara uccisione motivando tale mia richiesta con duplice motivo: ha posto fine a una vita senza che ce ne fosse giusto motivo (la soppressione deve essere considerata l’ultima alternativa possibile da preferirsi solo dinanzi ad atroci sofferenze); ha agito in qualità di veterinario della ASL senza però rappresentare i fini e gli obiettivi di suddetto servizio abusando quindi del suo incarico.
Sias Claudia
Aspettiamo risposte …. perchè? Se si fosse smarrito un uomo avreste fatto lo stesso? Non siamo tutti esseri viventi?
Con la speranza che mai più possa succedere ….
si potrebbe denunciare il veterinaio..
La asl è vergognosa !!!!!!
Non si può sopprimere un animale sano !!!!!
SCUSATE MA LA RABBIA PER L’ACCADUTO ERA TROPPA IN QUEL MOMENTO.SONO SICURA CHE SARA’ FATTA GIUSTIZIA PER L’ACCADUTO
I veterinari non son otutti amanti degli animali, come non lo sono i medici di noi umani.
facciamo facciamo,facciamo e poi siamo qui a scrivere e nessuno ci ascolta !!!!
non sopporto più di vedere foto di innocenti,il loro sangue,le smorfie di dolore ..io odio questo mondo sbagliato!!
esiste la necessita’ di interloquire con codesto veterinario che ha’ optato per la uccisione spiegando a tutto il social network le motivazioni……se codesto dottore si crede di essere nel giusto ..risponda e in fretta……
visto che il commento precedente non me lo autorizzate…..pensate che come persone giuridiche e pubbliche di dare una spiegazione a tutto questo??? forse questo post e’ piu’ normale dell’altro in cui si richiedeva il nome del veterinario?????
a questi veterinari che operano al di fuori di ogni regola e in modo criminale,ciò che è avvenuto e da considerarsi MALTRATTAMENTO DI ANIMALE, andrebbero denunciati e impedito che possano ancora svolgere tale attività, annullandogli l’attestato di laurea.
Mi sembra strano che sia successa una cosa del genere specie se il cane era sano e non era cattivo.
Qesto veterinario mi sembra tanto quelli che nei western arrivano , tirano fuori la loro colt e pum!
Perché poi censurare le giuste richieste di chi chiede quale il nome di codesto individuo?
A me sembra che sia doveroso, sennò la notizia rimane solo una notizia da inchiostro e basta.
la censura deve avere un senso.
Un ‘Grazie’ enorme a tutti voi, semplici lettori o commentatori, per l’attenzione dedicata alla notizia. Adesso é il momento di agire, capire chi era il veterinario in servizio quel giorno e secondo quale principi aveva praticato la ‘dolce morte’ sulla povera bestiola. Fatti, non solo parole.
Io credo innanzitutto che i testimoni della vicenda potrebbero denunciare il veterinario in questione; inoltre credo sia lecito chiedere (lo so, la legge sulla privacy ) il nome di suddetto “professionista” per evitare di portare la propria bestiola in cura da lui….
Cmq nonostante questa vicenda, dobbiamo ricordare tutti quei veterinari che salvano la vita ai nostri cuccioli e pensare che, per fortuna, non tutti sono come “lui” …
Ho scritto al comune di fasano..mi hanno risposto che il sindaco ha incaricato la polizia di indagare e prendere ‘eventuali’ provvedimenti… Come ”eventuali” ? Certi e severi !!
Questa specie di Persona..veterinario ehh devve essere RADIATO IMMADIATAMENTE dall’alboo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E in più pagare una multa e la penale prevista dalla legge!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma siamo impazziti??? No dico…sia i vigili,che il vetreinario??? Non posso e non voglio credere che esistano queste cose da…BARBARI!!! VERGOGNATEVI!!!
Rossella Di Napoli, ho letto la risposta. Il Comune di Fasano si é affrettato a declinare come al solito ogni responsabilità, poteva andare diversamente per una volta? Qui a Fasano non si riesce a sapere in alcun modo il cognome del boia.
Immaginate il padrone di questo cane….Magari era solo uscito a prendere un pò d’aria!Incredibile non facciamo altro che ripetere i gesti dei nazi-fascisti, possiamo dire che questa pagina di storia non sia stata voltata, anzi che tutto ciò è successo solo perchè abbiamo dato libero sfogo alla malvagità naturalmente insita nell’uomo. Che Vergogna|!
E poi parliamo di civiltà ed evoluzione…
Perchè non pubblicate il nome del veterinario, credo che lui aveva la sceta di sopprimerlo o meno quini ha scelto e prende su di sè, in prima persona le responsabilità di ciò che ha fatto. Pubblicate il suo nome….
Questo veterinario deve essere messo in condizione di non esercitare più la professione e deve essere punito a norma di legge,come minimo.Fate il nome.
Ci sarà a Fasano, un avvocato che abbia a cuore gli animali e prenda in mano la situazione un ente animalista che si faccia avanti e chieda nome e cognome di quell’essere, non si deve lasciare che finisca tutto così nel nulla è assurdo
sono cose come queste che mi fanno vergognare di appartenere al genere umano! Vergogna!!!!!
Sandra, lo spero vivamente anche io, eppure temo che questo non possa accadere. Finora ho constatato scarso interesse da parte dei miei concittadini fasanesi per la questione e questo mi rende ancora piu’ triste.
cosa si otterrà adesso?
tanta indignazione, rabbia e schifo..ma all’atto pratico….cosa si otterrà adesso?
e questo il problema…le parole volano, ma sono i fatti che restano, e dubito ci possa essere giustizia x un povero animale….sono sconfortata ed addolorata…come vendicare il cane? come??…
Spero che in uttta qusta vicenda ci sia qualcosa che ci sfugge o che è stato tralasciato (e non mi riferisco certo a Geapress), perchè se la vicenda fosse andata così come descritto (:un veterinario che sopprime un cane sano, e poi lo lascia lì, morto, in attesa che qualcuno passi a prenderselo il giorno dopo), oltre che lasciare sbigottiti, si ravviserebbero anche gli estremi per una denuncia o un esposto.
viviamo in un mondo crudele è nessuno fa nulla, stiamo lì a guardare è sentire ,siamo solo una vergogna!!!!!!!!!!!!!
nome cognome e denuncia con tutte le conseguenze del caso ha sbagliato ed e’ giusto che paghi, tanto se e’ incensurato in galera non ci va ma almeno ha la fedina sporca per i prossimi reati che commettera’ ma i veterinari non sono indignati di cio’? non lo vogliono cacciare dal’albo visto che non e’ in grado di svolgere il suo lavoro?
Sono passate tre settimane e non si sa niente. Credono che io abbia dimenticato?
Scusate ma a Fasano esiste un canile? Se è si, allora il compito della Polizia Municipale era da recuperare il cane con l’aiuto della A.s.l e ricoverarlo nel canile per 60 giorni in attesa che venisse fuori un proprietario se c’era, in caso contrario veniva registrato nel registro canino del comune. Non dimentichiamoci che i cani randaggi sono come cittadini il responsabile è sempre il primo Cittadino del comune, Poi i Dottori veterinari 1 su 100 ama gli animali, al resto interessano solo i soldi. Loro sono i promotori dei traffici dei cani inviati al nord per sottoporli agli esperimenti farmaceutiche percependo un buon compenso a cane. Mi chiedo ma è sicuro che la puntura sia stata fatta da un veterinario! ho da un accalappiacane? Come spesso succede in Puglia, perchè i signori dottori non si possono scomodarre per un cane di strada ,al contrario del cane di razza con padrone a pagamento ho detto tutto.Amo i cani e ne sono rammaricato e dispiaciuto della fine della povera bestia, Dio esiste Lui ci giudicherà nell’aldilà.
il veterinario,il dottore,l’infermiere,sono alcuni di quei lavori che ultimamente è raro che vengano svolti da chi ha davvero a cuore la salute altrui e il benessere generale,ma fatti solo x soldi dunque col più totale odio verso la vita in generale..queste persone dovrebbero fare questo lavoro solo e soltanto x il benessere altrui non x un ritorno personale.abbasso il denaro sempre.