GEAPRESS – Incredibile ma vero. Per il Comune di Sassari, organizzare in 3 giorni il trasferimento dei cani del rifugio Li Gadduffi, non è deportazione. Questo quanto si evince in un lungo comunicato inviato ieri dal portavoce del Sindaco di Sassari Gianfranco Ganau (nella foto del Comune di Sassari). Solo il 15 aprile la Regione Sardegna avrebbe comunicato l’urgente trasferimento dei 250 cani del rifugio Li Gadduffi, ed il Comune in soli tre giorni ha organizzato tutto. Nessun cenno agli scontri con i volontari che si sono legati ai cancelli per impedire il trasferimento (video – La Nuova Sardegna) che però, sempre secondo il Comune, era organizzato da tempo (!). Stigmatizzato, poi, l’interessamento della Task Force del Ministero della Salute, il cui intervento, per il Comune, è solo “presunto”.

Ma quando mai – dice a GeasPress Vincenzo Lubrano del Comitato Sardegna Animali – Ieri mattina c’era solo la disperazione dei volontari ed i cani dovevano essere velocemente trasferiti. Poi, con l’intervento del Ministero, le cose sono cambiate ed è arrivata pure la novità – precisa Lubrano – che i cani potessero finire nella struttura di Campanedda. E’ vicina e sicuramente idonea. I volontari a Li Gadduffi, avevano raccolto cani senza padrone. Nessuno vuole difendere il fatto che la struttura non fosse a norma, ma da qui a mettere in atto quanto successo ieri, ce ne passa. Il Ministero, tramite la dott.ssa Matassa, si è attivato fin da giovedì scorso. E’ stato un intervento prezioso – conclude Lubrano – che va sicuramente ringraziato“.

Il Comune, però, precisa che tutto era già programmato ed a partire dal 28 aprile parte dei cani andranno a Campanedda. Ma se era tutto programmato come mai fino a ieri sera in quest’altra struttura nulla sapevano dell’arrivo dei cani? L’Ingegnere Giuseppe Vitiello, Amministratore delegato di Campanedda, così ribadisce a GeaPress: “Fino ad ora non abbiamo ricevuto dal Comune di Sassari alcuna comunicazione. Di sicuro non abbiamo programmato con il Comune alcun trasferimento, sebbene siamo disponibili, come già dichiarato in passato, a venire incontro alle esigenze dei volontari di Li Gadduffi

Ma quanti sono i cani che, secondo il Comune di Sassari, saranno trasferiti a Campanedda? Forse pochissimi visto che nel “programmato intervento” (che non deve chiamarsi deportazione) nulla è stato comunicato al gestore. Una piccola svista, insomma. Ed invece, nonostante la mancata comunicazione alla struttura, sono 130 su 188! Gli altri (non) deportati finiranno in pari numero tra una struttura privata cittadina ed un canile a Arzachena. In totale i cani di Li Gadduffi sono però 250. La differenza finirà in altri canili con l’impegno (ottenuto dopo l’intervento ministeriale) che andranno a Campanedda (sempre che qualcuno glielo comunichi) quando sarà pronto il secondo lotto di box. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

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