GEAPRESS – Sono misteriosamente scomparsi tutti i corpi dei micetti avvelenati nel litorale di San Nicola l’Arena, in provincia di Palermo. Stamani la conferma è arrivata dagli stessi inquirenti. Impossibile, dunque, accertare la dinamica dell’accaduto ed il tipo di veleno utilizzato. Altrettanto impossibile, per lo stesso motivo, ogni auspicabile intervento da parte dell’ASP e dell’Istituto Zooprofilattico.

L’unica cosa certa è che la colonia felina che pacificamente viveva lungo il litorale è stata sterminata. Più avvelenamenti consecutivi.

Almeno venti gatti hanno così perso la vita. Altri, fino ad oggi, mancano all’appello. Anche per loro, purtroppo, si teme il peggio. L’avvelenamento è avvenuto a ridosso degli scogli portuali.

Qui mi conoscono tutti – racconta a Geapress Eleonora, un’animalista del posto – hanno aspettato che non ci fossi per agire ignobilmente e fino alla fine”.

L’allarme scatta proprio da Eleonora, una volontaria del luogo, che si occupa, da tempo, di diverse colonie feline della zona. “Dal venti settembre ad oggi – aggiunge la ragazza – è in corso un’autentica carneficina“.

Prima di quella data, infatti, i gatti di quella colonie felina, che vivevano fra i rifiuti e gli scogli del porticciolo, non erano mai stati presi di mira. Men che meno, poi, in quel modo orrendo e totalitario. Sembrava, riferisce qualche residente del luogo, che gli avvelenamenti riguardassero “solo” i cani, confermando il triste fenomeno, piuttosto diffuso nell’hinterland palermitano.

Abbiamo chiamato la Polizia Municipale – ha dichiarato Giuseppe Purpi, volontario della LIDA di Palermo – Gli attivisti sono prontamente giunti sul posto, ed hanno rilevato la presenza dei corpi. Successivamente – aggiunge Giuseppe Purpi – è stata inoltrata regolare denuncia dei fatti, presso il Comando dei Carabinieri“.

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