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GEAPRESS – Non verranno rilasciati nel territorio, salvo successiva decisione del TAR, i 14 cani che, secondo quanto reso noto dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane, erano divenuti oggetto di Ordinanza del Sindaco della cittadina. I cani, intestati al Comune, provenivano dal noto sequestro del canile privato convenzionato di Trani e sono accuditi dalla Lega del Cane la quale, contro l’Ordinanza, aveva fatto ricorso al TAR.

I Giudici Amministrativi, rendono noto gli animalisti, ha dato ragione alla Lega Difesa del Cane.

L’Associazione andrà avanti finché tutti i cani non saranno trasferiti in strutture idonee sostenendo che quegli animali non sono abituati alla vita di strada e quindi la loro reimmissione sul territorio potrebbe rappresentare un rischio anche per eventuali risvolti nella circolazione stradale.

La Lega Difesa del Cane aveva inizialmente interpellato il Sostituto Procuratore di Trani, Dott. Marcello Catalano, intervenuto con la sospensione temporanea del provvedimento. Successivamente, era stato presentato ricorso al TAR, chiedendo la sospensione della sua efficacia. La risposta del Tribunale Amministrativo non si è fatta attendere e, il giorno successivo alla presentazione del ricorso, è stato emesso un Decreto che in misura cautelare sospende l’efficacia del provvedimento preso dal Sindaco. Si vedrà, dunque, cosa succederà nelle fasi successive del ricorso.
Piera Rosati, Presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, esprime grande soddisfazione per la decisione. “Siamo molto felici e grati al Tribunale Amministrativo di Bari per aver riconosciuto la fondatezza delle nostre motivazioni e aver sospeso l’efficacia di questa Ordinanza”.

 

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