GEAPRESS – Dopo l’aggressione di un cane pastore maremmano spacciato per randagio (vedi articolo GeaPress) ed a poche ore della morte di un cane rottweiler dopo un pomeriggio di insensibilità sotto il sole cocente di luglio (vedi articolo GeaPress) ecco un nuove esempio che fa luce su come molte volte una scorretta, quanto opportunistica, informazione può far ricadere tutta la colpa sull’animale quando in effetti è l’uomo ad avere causato il danno.

L’ennesimo episodio è successo ieri a Celle Ligure (SV). Tra il caldo e la musica assordante un cane rottweiler veniva lasciato libero dai clienti di un ristorante. L’animale, verosimilmente infastidito dal baccano si è avvicinato al tavolo vicino ove, nei pressi, erano intenti a giocare due bambini. La cosa più significativa è stata che la padrona non è riuscita a trattenere il grosso cane mentre mordeva il bambino. Il bambino, che adesso sta bene, ha riportato delle ferite all’orecchio.

Le recenti disposizioni ministeriali prevedono che, per alcuni cani, i padroni debbano essere muniti di tesserini ma gli appositi corsi che dovrebbero essere istruiti dalle ASP sono ancora lontani dal ridare sicurezza ai cittadini.

Molto più responsabile quanto riferito da un’ amica di famiglia dei genitori del bambino, intervenuta a soccorrere il piccolo: non esistono cani inadeguati, ma padroni inadeguati.

GeaPress ricorda  il recente caso di un grosso pastore tedesco che era diventato aggressivo nei confronti dei padroni tanto da essere stato disposto l’abbattimento. Secondo il Corpo della Polizia Cinofila, invece, era stato l’uomo inadeguato al cane. Il pastore tedesco, infatti, è scampato alla morte e vive  con il suo giovane istruttore. Siamo certi che dopo tante tribolazioni l’istruttore l’adotti anche dopo che il cane andrà in pensione.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).