ROMANIA v
GEAPRESS – Notizie tragiche dalla Romania. A diffonderle è Save The Dogs, l’associazione diretta da Sara Turetta che da anni è impegnata in loco contro il randagismo rumeno. Furgoni stracarichi di cani, fino a trenta alla volta. Scaricano il loro “contenuto” di pronta-morte nelle strutture rumene ove si provvederà alla soppressione. “Cani stipati  e costretti in gabbie anguste e sporche in attesa di morire“. Questa la denuncia di Save the Dogs per il canile pubblico di Targoviste. Si tratta di una cittadina con meno di 100.000 abitanti distante un centinaio di chilometri a nord ovest di Bucarest.

Già lo scorso 13 settembre i giornali locali avevano riferito della Direttrice sanitaria del canile. Favorevole all’eutanasia, aveva bloccato le adozioni. Vale la pena ricordare come la Corte Costituzionale rumena ha di fatto dato il suo ok alla legge “ammazza-randagi”  molti giorni dopo.

Dove invece le soppressioni non sono mai state sospese, a prescindere cioè dalla legge recentemente approvata, i canili  sono semi vuoti. Questo perchè, riferisce Sara Turetta “le uccisioni vanno avanti a spron battuto“. E’ il caso di Costanza e non solo. In queste ore stanno circolando denunce di persone che non avrebbero più trovato il cane accalappiato appena il giorno prima.  Altro che soppressione dopo 14 giorni la cattura.

E’ una tragedia inimmaginabile, non si può nemmeno descrivere” – denuncia Sara Turetta. Il sospetto è che il sistema prendi e uccidi, sta facendo arricchire qualcuno. Forse le ditte private che lavorano per conto di alcuni Comuni.

Eppure, proprio a Costanza, due giorni addietro si è svolta una pubblica protesta  contro  la legge “ammazza-randagi”. I volontari di Save The Dogs, lanciano appelli di ogni genere, come la ricerca di persone disposte a dare una mano per il trasporto dei cani già richiesti per una adozione sicura   all’estero. Cani che  hanno superato tutte le profilassi sanitarie.

Non tutto è perso, infatti. I progetti portati avanti da Save The Dogs, continuano a reggere. I Sindaci di Medgidia e Cernavoda hanno oggi confermato il proprio impegno nel continuare  i progetti di sterilizzazione e adozione. Proprio in questi due centri abitati  opera Save The Dogs che rinnova  l’appello  per  le DONAZIONI. Grazie a queste, infatti, le collaborazioni in atto stanno continuano. Rappresentano un baluardo contro le soppressioni. L’alternativa da far valere appena la ragione prenderà il suo corso.  Fare in modo, cioè, che le isole felici non rimangano più sole.  Per aiutare i cani rumeni basta solo un CLICK.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati