romania III
GEAPRESS – Ancora nessuna notizia del piccolo cane pelle ed ossa affetto da rogna, che sta tenendo in queste ore con il fiato sospeso gli animalisti rumeni. Tutto quello che si è saputo in più rispetto a quanto diffuso ieri (vedi articolo GeaPress) è che trattasi di una femminuccia.

Il luogo viene tenuto rigorosamente segreto dal momento in cui il cagnetto potrebbe essere prelevato dagli accalappiatori comunali e finire così tra le “grinfie” della famigerata legge “ammazza-randagi” approvata lo scorso mese dal Parlamento rumeno. E’ certo, in questo caso, che nessuno si occuperà della sua malattia. Potrebbe così morire di stenti, prima della “canonica” soppressione prevista dopo quattordici giorni dal prelievo.

Le volontarie dell’associazione Asociatia Staad, si sono oggi recate di nuovo nei luoghi, ma della cagnolina ancora nessuna traccia. Diffidente e guardinga, tende a nascondersi alla vista dell’uomo. Escluso, per ora, che possa essere stata prelevata dagli accalappiatori, dal momento in cui proprio in quel posto le volontarie hanno oggi recuperato la  madre della cagnetta. E’ ora in viaggio vero il rifugio di Cernavoda gestito da Save The Dogs.

A complicare la già drammatica situazione che si è venuta a creare per i randagi rumeni, è anche il maltempo. In Romania, più che l’autunno, è piombato l’inverno. Come in molte altre zone dell’est europa è arrivata la neve ed in alcuni posti la coltre bianca ha messo in difficoltà le comunicazioni. Figuriamoci i poveri cani, stretti tra il maltempo e la legge “ammazza-randagi”. Almeno per la mamma della misteriosa cagnolina, stasera ci sarà un pasto caldo ed un ricovero sicuro ed accogliente.

Le ricerche della cagnolina affetta dalla rogna continueranno ogni giorno – riferisce Sara Turetta, presidente di Save The Dogs – In Romania le temperature sono crollate e la pioggia ha spazzato via il giaciglio che le volontarie le avevano preparato. Siamo molto preoccupati per le sue sorti

I rifugi, intanto, sono stracolmi. Tutte le strutture di Save The Dogs sono sommerse da richieste di soccorso. Una situazione che difficilmente, come ora, ha avuto nel passato riscontri così drammatici. L’appello è quello di aiutate i volontari, facendo una DONAZIONE  in favore dei cani della Romania.

Emergenze quotidiane, richieste di intervento ed anche le adozioni da organizzare all’estero. Ora più che mai è opportuno garantire una sicura collocazione e tutto ha purtroppo un suo costo. Per aiutare i cani della Romania, basta un CLICK 

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