romania
GEAPRESS – In seguito al ricorso presentato questa mattina alla Corte Costituzionale rumena, la legge anti randagi, che tante critiche aveva suscitato in Europa, è stata momentaneamente bloccata. Ne da notizia Save The Dogs, l’associazione  presieduta da Sara Turetta,  che in questi giorni aveva più volte invitato alla calma e a non scagliarsi contro i rumeni.

Il ricorso verrà esaminato dalla Corte il prossimo 25 settembre.

Un atto importante, frutto del buon lavoro di chi ha seguito passo passo le aperture che si erano mostrate nel mondo politico. Poi l’intervento di 29 Senatori rumeni che avevano chiesto alla Corte di bloccare la legge cosiddetta “ammazza randagi”.

In Romania, come in altre parti d’Europa, vi erano state iniziative in difesa dei randagi. A Bucarest, si è manifestato fino a notte tarda. Già nel recente passato un’altra legge era stata bloccata. Purtroppo, in alcuni casi, la giusta protesta contro una legge orrenda si era tramutata in insulti e rimproveri nei confronti della popolazione, a volte giudicata insensibile sulla sorte dei cani. Ed invece 29 Senatori rumeni, più il lavoro in questi giorni condotto in sordina da Save The Dogs ed altre associazioni, hanno dimostrato che le cose non stanno così.

Dunque, tutti in attesa della decisione del 25 settembre.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati