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GEAPRESS – La Corte Costituzionale della Romania ha dato stamani il via libera alla legge cosiddetta “ammazza-randagi”.  A nulla sono valse le proteste internazionali provenienti sia dal mondo politico che dalla stessa opinione pubblica.

Fino a stamattina oltre duecento persone hanno manifestato a Bucarest innanzi alla Corte Costituzionale. Sempre in Romania 300 Vip ed esponenti del mondo della cultura si erano espressi contro la legge approvata nei giorni scorsi dal Parlamento rumeno.

Il provvedimento era poi stato inviato alla Corte Costituzionale, grazie all’intervento di una trentina di Senatori. Un fatto, quest’ultimo, che aveva fatto sperare in una nuova presa di posizione dei governanti rumeni. Si ricorda, a questo proposito, che la legge in questione era stata approvata a seguito della tragica morte di un bambino aggredito da cani randagi in un parco di Bucarest. Un provvedimento, aveva dichiarato Save the Dogs, che era stato voluto per chissà quali motivi. Di certo il tutto era avvenuto sull’onda dell’emotività. Dati alla mano, infatti, in Romania le morsicature sono diminuite solamente dove sono in corso piani di sterilizzazione ed adozione.

E’ un’immane tragedia” ha dichiarato Sara Turetta, Presidente di Save the Dogs, dopo aver appreso la decisione della Corte Costituzionale – Per i cani si scatenerà ora un vero e proprio inferno“. Nei canili sarà consentito abbatterli dopo 14 giorni dall’accalappiamento, salvo che i Comuni non trovino i fondi per il mantenimento dei randagi.

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