romania save the dogs
GEAPRESS – Il 62 % dei rumeni  è contro l’uccisione dei cani randagi. Questo secondo un sondaggio condotto dal Mercury Research una nota società di ricerche che, su incarico dell’associazione  Vier Pfoten, sembra ora smentire chi ha criticato un intero popolo per le scelte sbagliate dei suoi politici.

Le percentuali sono ancor più soprendenti nel momento in cui i ricercatori hanno chiesto agli intervistati se sono d’accordo con le soluzioni alternative all’abbattimento. L’84%  vorrebbe  i cani nei rifugi così come (72%) non si oppone il reinserimento  nel territorio una volta sterilizzati.

Il sondaggio, però, sembra smentire anche  chi ha sostenuto la “popolarità” della scelta del Governo che, sul finire della scorsa estate, ha varato la cosiddetta legge “ammazza randagi”. Così come  ebbe a denunciare Save The Dogs, l’allora proposta di legge sembrava  essere tenuta nel cassetto in attesa del momento propizio. La pratica dell’abbattimento, in molte zone della Romania, esisteva ancor prima della legge. Il problema, però, è sempre rimasto drammaticamente presente.  Prova ne sia quanto avvenuto nelle città di Bucarest e Costanza. Nella prima, fino alla scorsa estate, i cani non venivano uccisi, mentre nella principale città portuale romena, le soppressioni non erano mai cessate. Costanza, però, soffriva del randagismo non meno di Bucarest. Forse, in entrambe le città, mancava la soluzione appropriata.

La tragica fine di un bambino avvenuta in un Parco di Bucarest, riaccese gli animi, rispolverando la proposta di legge quando la temperatura era ormai alle stelle. A poco servì sottolineare che il cane che verosimilmente aveva ucciso il bambino, non doveva in realtà essere in quel posto. La legge fu varata contando sull’appoggio popolare.

Ed invece le cose potrebbero non essere così, anche alla luce della domanda forse più importante: il 66% dei romeni non voterebbe un partito che sostiene la soppressione dei randagi. Il 7%, invece, adotterebbe volentieri un cagnolino.

Quindi – ha commentato Save The Dogs rilanciando la notizia in Italia – la legge “ammazza randagi”, oltre che eticamente sbagliata è impopolare. Invitiamo le istituzioni rumene a prendere atto di queste considerazioni“.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati