presidente romeno
GEAPRESS – Il suo rivale, ha già annunciato che manterrà la carica di Primo Ministro, ma l’elezione a Presidente della Repubblica di Klaus Iohannis ha riacceso le speranza di molti e tra questi degli animalisti.

Il candidato del centro destra, uscito vincente al ballottaggio con il rivale Victor Ponte (quello delle famosa legge “ammazza randagi), ha già nel recente passato dimostrato un atteggiamento diverso nei confronti dell’annoso problema del randagismo rumeno.

Da Sindaco della città di Sibiu è stato uno dei pochi che, nel corso del suo mandato,  non ha voluto ordinare la soppressione dei cani randagi. A ricordarlo è Sara Turetta, presidente dell’associazione  Save The Dogs, da anni impegnata nella salvaguardia dei randagi come di altri animali della Romania.

Klaus Iohannes – ha affermato Sara Turetta – scelse la collaborazione con associazioni tedesche e locali. Impossibile per noi rimanere super-partes di fronte alle elezioni di oggi: non solo perché vogliamo bene ai randagi di questo paese, che hanno bisogno di tutele e diritti, ma anche perché – personalmente – voglio bene alla Romania e credo ci sia bisogno profondo di un cambiamento. In questo momento non ci interessano i partiti, ma i valori espressi dai politici che si propongono alla guida della Romania. Speriamo che Iohannis non deluda i tantissimi che lo hanno votato, e che ripongono in lui la propria speranza di un paese migliore“.

Il nuovo Presidente della Romania, appartiene alla minoranza tedesca del paese ed è famoso per il gestione  “mani pulite” che ha caratterizzato l’amministrazione della città di Sibiu.

Per quest’ultima tornata elettorale è stato fondamentale il voto dei Romeni residenti all’estero. Tra questi (pari a poco meno di un quarto del totale) i circa 900.000 che risiedono in Italia.

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