GEAPRESS – Fermato il Sindaco che in piena campagna elettorale aveva ripreso il brutale accalappiamento dei cani di Cernavoda, in Romania (vedi articolo GeaPress). Il sospetto che la decisione fosse stata presa per evidenti coincidenze elettorali si evidenziò anche dal fatto che Cernavoda è la città romena dove maggiore è stato l’impegno in favore dei randagi profuso dell’Associazione Save The Dogs. Se passava a Cernovoda, la triste scena degli accalappiamenti poteva cioè riaffacciare in qualsiasi altro luogo.

A Cernovoda c’è un moderno rifugio ed una efficiente clinica veterinaria che ha salvato e sterilizzato gratuitamente tanti randagi della Romania. Di fatto si è dato un consistente contributo ad armonizzare il rapporto tra i randagi e gli abitanti del posto, rendendo più facile lo stesso lavoro dei volontari romeni. Poi la salvezza di numerosi asinelli ed il loro impiego in una iniziativa umanitaria promossa da Save The Dogs in favore dei bambini romeni orfani e portatori di handicap (vedi articolo GeaPress).

Lo scorso marzo, in piena campagna elettorale, il voltafaccia del Sindaco e la ripresa degli accalappiamenti. I cani sono stati trasferiti presso il canile di Costanza, già oggetto di durissime critiche per le condizioni nelle quali vengono costretti gli animali.

Save The Dogs annuncia ora la fine delle operazioni di prelievo. Merito della mobilitazione internazionale (5000 lettere di protesta piovute da vari paesi europei) e, dicono sempre dall’Associazione diretta dalla nostra connazionale Sara Turetta, della comunicazione ufficiale rivolta alle autorità romene da parte dell’europarlamentare Andrea Zanoni congiuntamente ai suoi colleghi Nadia Hirsch, Adina-Ioana Valean e Dan Jorgensen. Ora gli accalappiamenti, dati in appalto alla solita ditta, sono stati fermati ma il Sindaco ha voluto delle garanzie. Save The Dogs deve rispondere ai mittenti delle lettere di protesta! Certo che se l’avesse fatto il Sindaco…

Save The Dogs si è, comunque, impegnata al riscatto dei cani problematici. Nulla ancora sui cani trasferiti a Costanza. Su questo, comunica sempre Save The Dogs, Andrea Zanoni e gli altri europarlamentari hanno contattato le autorità cittadine di Costanza chiedendo di verificare le attività della solita (sebbene sotto altro nome) ditta adibita agli accalappiamenti. In particolare si è chiesto l’esame dei registri che dovrebbero rendicontare il movimento dei cani da Cernavoda a Costanza.

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