Roma – anziana colf aggredita da due rottweiler
EARTH: predisporre il patentino obbligatorio per i proprietari di cani di grosse dimensioni.
GEAPRESS – Versa in gravissime condizioni all’ospedale S. Andrea di Roma, l’anziana azzannata da due rottweiler nel giardino dell’abitazione di via della Giustiniana, zona Cassia, dove lavorava come colf. Al momento dell’aggressione la donna che stava facendo le pulizie, era sola in casa ed è stata soccorsa grazie all’allarme lanciato dai vicini che hanno chiamato i Carabinieri.
“E’ il grave problema di chi prende con sé cani per utilizzarli come deterrente per i ladri” spiega Valentina Coppola, presidente di EARTH “questi animali vengono tenuti relegati in giardini o recinti e non vengono fatti socializzare, anzi se ne esalta l’aggressività pensando di renderli più efficaci. Se accadono queste tragedie è quasi sempre per cattiva gestione degli animali e l’unico modo per evitarle è instituire il patentino obbligatorio per i proprietari, da ottenere dopo aver frequentato corsi di corretta gestione e socializzazione dei cani”.
Uno dei due cani è stato immediatamente abbattuto dai Carabinieri giunti sul posto, mentre l’altro è stato ferito e preso in custodia dalla ASL.
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Sono pienamente daccordo! Un cane, sempre solo nel giardino, non sta bene. Deve fare le sue passeggiate col padrone e soprattutto socializzare con i suoi simili. Allora meglio chicome me la tiene in appartamento e quando esce e la porta con se!
Infatti ,molti cani sono presi per moda,come status symbolo perchè il bambino lo vuole…vorrei sapere quanti,quando prendono un cane,si informano sulle “eigenze/necessità “del cane come individuo e della razza a cui appartiene.
Io invece non sono per niente d’accordo con quanto afferma la presidente di EARTH. Ho lavorato per anni come volontaria in un canile e ed ho per il cane una particolare ammirazione. Innanzitutto cominciamo col dire a chiare lettere e senza incertezze che il cane (tutti!) è un predatore. Appartiene allo stesso genere dei lupi, per intenderci. Cosa vuol dire questo? Che il cane organizza agguati ,uccide le sue prede e se ne ciba, fa lotte per difendere il suo territorio e tutte le altre cose che fanno i predatori. Il cane non è un bambino, non è un giocattolo, non è un essere umano e quindi non ha la capacità di scegliere il bene o il male. A lui la natura non chiede questo, non gli è necessario fare scelte etiche. Quelle lasciamole fare all’uomo.
Per quanto possiamo addestrarlo resterà sempre e comunque un predatore, che piaccia o no ai suoi amici umani. Quando il cane si affeziona all’uomo che lo adotta e si prende cura di lui lo fa con le caratteristiche che sono proprie della sua specie e non della nostra. Sapete come viene addestrato un cane dalla Guardia di Finanza o dalla Polizia? Sempre sfruttando le sua natura predatoria. Ai teneri cucciolotti viene dato come premio un salamotto da smembrare e fare a pezzi. Questa è la ragione per cui il cane si dà tanto da fare per cercare la droga o qualche altra cosa.
Per piacere basta con questa storia del cane buono e del cattivo padrone! E’ vero in parte. Il problema, semmai è tutto nella cattiva gestione da parte dell’uomo dell’istino e della natura predatoria del cane! E’ bene comunque essere consapevoli che l’uomo non potrà mai trasformare un predatore in un tenero agnellino! Non potrà mai trasformarlo in qualcosa che non è!
Sappiamo che il cane come il lupo vive all’interno di un branco e i componenti di questo branco hanno un posto specifico, con una scala gerarchica ben definita. C’è il cane “dominante” e sottolineo D O M I N A N T E, non “cattivo” o “aggressivo” che ha delle responsabilità specifiche all’interno del branco. Quando capita un cane “dominante” l’addestratore può incontrare delle particolari difficoltà di gestione dell’animale e deve interagire con lui in un particolare modo, se vuole ottenere dei risultati. Il cane può avere un “carattere” più docile, sottomesso, nel gergo umano verrà definito “buono”., oppure “equilibrato” che non presenta marcate caratteristiche nè di dominanza nè di sottomissione.
E’ importante però tenere bene presente che il cane dominante, sottomesso o equilibrato resta e resterà sempre un carnivoro predatore e come tale va rispettato e accettato.
Questo povero animale chiamato cane in realtà non ci chiede nulla se non di vivere la sua vita da “cane” com’è giusto che sia! Cosa succede ,invece? Il più delle volte viene sminuito, umiliato oltraggiato dall’uomo e dalle sue apettative , spesso esagerate e assurde. Spesso a questo povero animale viene rimproverato il fatto di essere solo “un cane”. Questa è la vera tragedia che genera altrettante tragedie. Ci vorrebbe il patentino? Non è necessario. Basterebbe un pò di buon senso. Chi ha in custodia un cane deve essere informato sull’animale. Deve farlo vivere dignitosamente in uno spazio e nelle condizioni idonee alla sua specie.
Per tornare al gravissimo episodio occorso a quella povera signora, mi chiedo…come interagiva la signora con i cani? I cani come interpretavano la presenza della signora? I padroni hanno osservato? O purtroppo ne sono venuti fuori con la solita umana cretinata “i miei cani sono buoni”? Erano abituati ad interagire con gli altri esseri umani non facenti parte della “famiglia”? La storia è sempre la stessa. L’ignoranza è la madre di tutte le tragedie.
Condivido al 100% il post della Signora Merril!
si parla solo se i rottweiler aggrediscono .mentre quanto vine fatto del male hai rottweiler nessuno ne parla hanno trovato una discarica di rottweiler tutti decapitati a napoli la stampo non mai parlato di questo.
io un rottweiler e un altro cane bastardino sono due cani molto docili