cane sequestro
GEAPRESS – Si trattava, probabilmente, di una struttura irregolare sorta con le buoni intenzione di mantenere cani tolti dalla strada. Considerate le prime risultanza investigative, nei luoghi si sarebbe però sviluppato ben altro.

Il Corpo Forestale di Monterotondo (RM) intervenuto congiuntamente alla Guardia Ecozoofila Nazionale ed i Servizi veterinari della ASL RM/F e con il coordinamento della Procura della Repubblica di Tivoli, avrebbe infatti rilevato carcasse di animali all’interno di una cantina. Animali trovati in avanzato stato di decomposizione e morti verosimilmente da mesi. Trovati anche ossa e un teschio di cane.

Il ritrovamento è avvenuto ieri, all’interno di una abitazione privata di Riano. In un locale adiacente, i resti degli animali. Nella casa, invece, 26 cani di varia taglia che sono stati sottoposti a sequestro e messi a disposizione della Procura. Tutti gli animali sono stati avviati in tre strutture, due canili ed una clinica, appositamente individuati

Per rimuovere i resti animali ed avviarli al successivo smaltimento mediante incenerimento, considerata la pericolosità delle operazioni dovuta alla presenza di numerose carcasse in uno spazio angusto, è stato necessario ricorrere all’intervento di una ditta specializzata del settore. Gli operatori, muniti di tute ed autorespiratori, si sono introdotti nella cantina ed hanno estratto 20 sacchi contenenti le carcasse. Il numero degli animali rimane imprecisato. In peso dei sacchi ammontava a ben 200 chili.

Una volta ultimato lo sgombero dei resti si è provveduto alla disinfezione dell’intera area.

Il proprietario dell’immobile è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria ed è stato oggetto di sanzioni amministrative per l’esercizio di canile abusivo, mancata iscrizione all’anagrafe canina e per violazione delle norme in materia di smaltimento delle carcasse.

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