GEAPRESS – Esposto dell’Associazione Animalisti Italiani in merito ad alcune segnalazioni relative alla gestione del randagismo nella provincia di Reggio Calabria. In particolare, all’attenzione degli animalisti, ci sarebbero le notizie pervenute in merito ad una grossa struttura privata di Oppido Mamertina, convenzionata con numerosi Comuni.

Secondo quando riferito da Animalisti Italiani, che hanno inviato il tutto al NIRDA (Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali) del Corpo Forestale dello Stato e alla Direzione Generale Sanità Animale del Ministero della Salute, nel canile potrebbero essere detenuti in condizioni di promiscuità sia cani adulti con cuccioli che animali di sesso diverso. Fatto questo che potrebbe spiegare un probabile quanto insolito aumento delle nascite, per le quali Animalisti Italiani chiedono opportuna verifica.

A complicare le cose ci sarebbe, inoltre, la non completa copertura delle spese previste in convenzione con il Comune di Gioia Tauro. Se i fatti dovessero essere riscontrati si potrebbe pertanto supporre un fattore di nocumento al benessere animale anche alla luce della diaria prevista. Sempre secondo Animalisti Italiani si tratterebbe di appena 0,99 euro al giorno per cane.

Le sollecitazioni ad una opportuna verifica sono pervenute dagli stessi cittadini, abitanti dei luoghi, che più direttamente sono venuti a conoscenza delle preoccupazioni che potrebbero riguardare la salute dei cani ed il loro mantenimento. Una situazione che potrebbe essere perdurata nel tempo, secondo Alex Caporale che ha firmato l’esposto per conto di Animalisti Italiani, e nel caso anche di inosservanza legislativa.   

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