GEAPRESS – Forse un sospiro di sollievo per i randagi dell’Ucraina. Sempre con il beneficio dell’inventario, senza illudersi, ma probabilmente il governo Ucraino sta prendendo consapevolezza delle proteste internazionali. Da alcuni giorni non si registrano abbattimenti di randagi. Poi l’intervento dell’ambasciatore italiano Fabrizio Romano (vedi articolo GeaPress) il quale lunedì incontrerà Andrea Cisternino, il nostro connazionale che ormai da lunghi mesi sta portando avanti la sua battaglia in difesa dei randagi dell’Ucraina. Il governo ha già dallo scorso novembre sospeso gli abbattimenti, ma purtroppo le stragi sono continuate nell’illegalità, forse tollerata. Da alcuni giorni, invece, la tregua.

L’incontro con il nostro ambasciatore avverra’ lunedi prossimo alle 15.30 presso l’Ambasciata italiana a Kiev – riferisce Andrea Cisternino a GeaPress – In effetti negli ultimi giorni non ho avuto più notizie di abbattimenti e martedì ho accolto come un segno di speranza la messa tenutasi a Kiev in ricordo dei tanti randagi uccisi“.

Nella chiesa di Santa Caterina, vicino il palazzo presidenziale, vi era anche la principessa tedesca Maja von Hohenzollern (nella foto assieme ad Andrea Cisternino), la cui Associazione si è impegnata nei giorni scorsi inviando in Ucraina un team di veterinari con il compito di provvedere alle sterilizzazioni dei randagi. Presenti anche volontari ed autorità tedesche. La funzione, in ricordo dei randagi uccisi, è stata celebrata in tedesco e in russo.

La principessa, che ha voluta la messa per i randagi uccisi, ha seguito molto il lavoro di Andrea Cisternino. Il nostro connazionale, fotografo di professione che lavora a Kiev, è divenuto, dunque,  un riferimento importante non solo per il nostro paese ma anche per altre realtà associative europee.

Novità positive, in questi giorni, come la manifestazione che lunedì prossimo si terrà a Kiev per chiedere una pena severa che punisca un personaggio del luogo, ritenuto responsabile dell’uccisione di 100 cani.

Andrea, però, tiene sempre a precisare che in Ucraina vi sono molte persone sensibili, come i volontari che si occupano dei randagi, ma di sicuro, grazie a Cisternino, le stragi di cani sono uscite dalle cronache locali ed hanno assunto una valenza internazionale. Meglio non illudersi e continuare nella battaglia, come sta facendo Andrea, ma se in questi giorni non si registrano notizie di nuovi abbattimenti, almeno una parte del merito sappiamo sicuramente a chi addebitarla.

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