GEAPRESS – Una buona notizia arriva da Kiev in merito alla perpetrata strage di randagi che, ormai, da oltre due anni insanguina le strade delle città ucraine.

Il Sindaco di Kiev, Alexander Popov, ha inviato una lettera alla locale Procura della Repubblica nella quale chiede di adottare misure urgenti per fermare l’operato dei siti web che promuovono la crudeltà sugli animali e di assicurare alla giustizia le persone coinvolte. Alexander Popov, ha anche lanciato un appello al Capo della Polizia di Kiev affinché siano intensificati i controlli sugli avvelenamenti dei cani nonché si attui una maggiore prevenzione di tali reati.

La notizia è stata comunicata ieri sera ad Andrea Cisternino, che proprio due giorni fa per la sua battaglia in difesa dei randagi ucraini aveva ricevuto in Italia il prestigioso Premio Agenda Rossa, in memoria del giudice Paolo Borsellino (vedi articolo GeaPress).

Sembra che il premio intitolato al giudice Borsellino mi stia portando fortuna. Dopo la notizia, arrivata subito dopo la premiazione, del terreno di 20.000 mq concessomi per 25 anni dal Comune di Kiev per la costruzione di un grande rifugio, ora questa presa di posizione del Sindaco Popov. Vedremo cosa accadrà – continua Cisternino – ma forse finalmente si stanno rendendo conto che tutto e’ cambiato. Grazie anche al fatto che le mie ultime denunce sono state riprese dal TG ucraino e grazie anche all’intervento dell’ambasciata italiana, potremmo essere ad una svolta. Certamente non abbassiamo la guardia, ma questo annuncio del Sindaco di Kiev fa sperare.”.

Secondo quanto diffuso dai media ucraini sembrerebbe che il Sindaco abbia voluto sottolineare come l’amministrazione cittadina appoggi solo il metodo delle sterilizzazioni per il controllo degli animali vaganti. Una dichiarazione molto importante anche alla luce di iniziative decisamente agli antipodi prese da altri sindaci ucraini. E’ di pochi giorni fa, infatti, la notizia dell’ordinanza affama-randagi emessa dal Sindaco di Kharkov, cittadina ucraina dove lo stesso Andrea Cisternino aveva partecipato ad una manifestazione con gli animalisti locali, con tanto di mostra fotografia dei suoi scatti sui randagi umani ed animali.

La speranza adesso è che le indicazioni del Sindaco di Kiev portino ad una effettiva chiusura del cerchio intorno ai dog hunters e che il suo intervento costituisca un importante precedente da seguire per i sindaci delle altre città ucraine.

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