GEAPRESS – Il progetto dell’Assessorato all’Ambiente, finanziato dalla Regione con 22mila euro, costerà  50mila euro. Nel luglio scorso è  stata stipulata una convenzione con l’ Ordine dei Medici Veterinari che renderà operativo il progetto stesso.
Saranno sterilizzati i randagi catturati e i cani di proprietà, su richiesta degli stessi proprietari.

“Un’iniziativa – spiega l’assessore Paolo Equitani – che ha come obiettivo quello di contenere il randagismo attraverso un controllo e una riduzione delle nascite. La sterilizzazione potrà essere applicata sia sui randagi catturati e tenuti nei canili sia sugli animali domestici qualora i proprietari ne facciano richiesta. Troppo spesso infatti a favorire il proliferare del fenomeno sono i possessori di cani che, non potendo tenere i cuccioli in casa, li abbandonano per la strada”.

Un buon punto di partenza per il contenimento del randagismo. Va ricordato, però, all’ Assessore che fondamentale è soprattutto la sterilizzazione dei vaganti; infatti difficilmente i cani, una volta chiusi nei canili, riescono a riprodursi. Le sterilizzazioni dei cani cosiddetti di proprietà, inoltre, andrebbero incentivate e non solo offerte ai cittadini che convivono con loro. Se fosse possibile il cane fertile andrebbe addiruttura tassato!
In ogni caso è una buona iniziativa, proposta da anni dalle associazioni animaliste operanti nei territori italiani a medio ed alto fenomeno randagismo.
Invitiamo altri amministratori a mettere in atto iniziative simili, a quelli della Provincia di Roma ed ai medici veterinari coinvolti, auguriamo un buon lavoro.

All’iniziativa hanno aderito i Comuni di Acquapendente, Arlena di Castro, Bassano Romano, Caprarola, Canino, Civita Castellana, Corchiano, Fabrica di Roma, Montalto di Castro, Monteromano, Oriolo Romano, Ronciglione, San Lorenzo Nuovo, Soriano nel Cimino, Valentano, Vallerano, Vetralla, Vignanello, Tarquinia, Tuscania, Viterbo e Vitorchiano.

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