GEAPRESS – L’Ordinanza, che è stata messa a punto con la collaborazione dell’ANCI, sarà inviata a tutti i Comuni d’Italia.
Luoghi pubblici, luoghi aperti al pubblico, pubblici esercizi, mezzi di trasporto,  uffici postali, uffici pubblici, giardini, parchi, ristoranti … non saranno più off limits per i nostri compagni pelosi.
“Ai cani accompagnati dal proprietario o da altro detentore è consentito l’accesso a tutti i luoghi pubblici o aperti al pubblico” è scritto nell’ordinanza prototipo  “È fatto obbligo di utilizzare il guinzaglio e, ove sia necessario, anche l’apposita museruola”.
“Qualunque deiezione degli animali stessi deve immediatamente essere rimossa a cura del proprietario/detentore, che dovrà essere munito di paletta/raccoglitore e riposta negli appositi contenitori”.
“È fatto divieto di utilizzare collari elettrici nonché di utilizzare fuochi d’artificio o petardi in luoghi pubblici, con esclusione delle giornate di festa stabilite dal calendario”.

Relativamente agli esercizi pubblici e commerciali, l’Ordinanza prevede il libero accesso di coloro che conducono gli animali al guinzaglio. Se il titolare si trova in disaccordo con l’Ordinanza stessa può presentare all’ufficio competente motivata istanza di autorizzazione per limitare l’accesso degli animali, sulla base di concrete esigenze di tutela igienico sanitaria sussistenti nel caso di specie; in caso di accoglimento dell’istanza l’esercente deve apporre specifico avviso”.

L’Ordinanza prevede, inoltre il divieto di esporre animali in vetrina.

I nostri amici pelosi non saranno ammessi, invece nei luoghi cosiddetti sensibili, ospedali, asili e scuole, L’accesso nelle case di riposo sarà consentito in caso di ricovero  del proprietario o detentore.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico comunale sarà consentito sempre l’accesso sui  mezzi, a condizioni che  i nostri amici non sporchino e non arrechino disturbo. Ma queste sono semplici norme civili, che dovrebbero rispettare tutti, genitori di bambini compresi!

Gli italiani sono favorevoli!
Una recente indagine ci dice che l’86% del campione intervistato è favorevole all’ingresso degli animali di affezione in tutti i luoghi pubblici.
Anche per i “non proprietari di animali” l’82% del campione è favorevole.

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