GEAPRESS – Proprio ieri pomeriggio durante la seduta di Consiglio Comunale di Sorgà (VR) avente come ordine del giorno il tanto discusso nuovo regolamento di igiene urbana veterinaria, sarebbe prevalso il buon senso.
Pertanto non vi sarà nessuna limitazione sul numero di animali da compagnia che i cittadini potranno detenere e il Comune si rifarà alla Linee Guida della D.G.R.

A darne comunicazione è l’Associazione Animalisti Italiani, sez. Verona che ieri pomeriggio, insieme al Movimento 5 Stelle della Bassa Veronese e l’ E.N.P.A. sez. Verona,  ha preso parte alla seduta del Consiglio comunale di Sorgà.
Alcuni passi del regolamento presenti nella bozza avevano fatto il giro dell’Italia intera. In particolare aveva sollevato un vespaio di polemiche la proposta di stabilire il numero massimo di animali di affezione che ogni cittadino avrebbe potuto detenere (vedi articolo GeaPress).

Nello specifico la bozza prevedeva che un cittadino avrebbe potuto tenere nel proprio appartamento due cani di taglia media, oppure due gatti, o ancora un cane o un gatto, mentre per le abitazioni dotate di giardino il numero massimo di cani poteva arrivare a tre, in alternativa a quattro gatti.

La cosa più assurda, come sottolineato dagli Animalisti Italiani, riguarda il principio di detenzione degli animali, due cani potrebbero andare bene ma tre di taglia piccola no!

Una norma restrittiva di tal tipo – afferma Emanuela Giarraputo Presidente della Sez. di Verona di Animalisti Italiani – che andrebbe a ledere la libertà individuale,  può soltanto portare a un clima di tensione e allarmismo, colpendo cittadini che detengono in modo eccellente i loro animali e costringendoli a disfarsene. Occorre invece lavorare sulla cultura e sull’educazione al rispetto degli animali. Per fortuna, la lungimiranza e il buon senso questa volta hanno prevalso

A quanto pare alla riunione avrebbe partecipato anche il dottor Muraro, referente veneto del benessere degli animali d’affezione del Ministero della Salute.
Insomma, alla fine, con buona pace del Sindaco Giovanni Bezzani, i cittadini non avranno alcun limite ma saranno, soltanto, invitati a comunicare il numero di animali detenuti.

Esprimiamo la nostra soddisfazione per il dialogo con l’amministrazione comunale e il Sindaco – conclude Emanuela Giarraputo – Soltanto lavorando in sinergia si possono apportare variazioni positive per la cittadinanza e gli animali.”

Le associazioni animaliste hanno, infine, insistito sui reali problemi legati agli animali nel territorio, come le innumerevoli realtà di degrado, i cani alla catena o in spazi angusti e la loro registrazione all’anagrafe, auspicando che su questi vi sia una maggiore attenzione dell’amministrazione comunale. Che potrebbe, intanto, mandare in giro i propri Vigili dotati di lettore microchip soprattutto per controllare le diffuse situazioni di detenzione irregolari di animali presenti nelle campagne.

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