GEAPRESS – Incredibile ritrovamento, ieri mattina, nei pressi dell’ingresso utenti dell’ospedale di Partinico, in provincia di Palermo. Una scatola con all’interno cinque cuccioli di cane neonati. Qualcuno, nottetempo, deve essersi spinto fino all’interno dell’area ospedaliera, abbandonando lo scatolo con tutto il suo contenuto.

I cagnetti sono stati poi notati dal personale di servizio e da alcuni utenti che hanno optato, considerate le temperature ancora molto miti, di provare a lasciare, proprio all’entrata dell’ospedale, i cinque cagnetti. Questo almeno nelle ore diurne. Un cartello, poi appoggiato allo scatolone, così recitava “cuccioli in adozione“.

I cinque piccoli animali sono sicuramente dei meticci probabilmente riconducibili ad una cucciolata non di strada. Una cagna, cioè, abita alla guardia di un podere agricolo del comprensorio. In genere, in molti ambienti rurali, è purtroppo ancora diffusa la pessima abitudine di lasciare solo uno o al massimo due cuccioli alla madre. Questo per fare smaltire il latte. Il resto della cucciolata è destinata ad una brutta fine. In questo caso, però, qualcuno deve aver pensato all’ospedale come possibile luogo di adozione, forse a causa del transito di numerose persone provenienti da tutta la provincia.

Oppure, guardando bene indietro nelle cronache, chi ha abbandonato in luogo talmente insolito si deve essere ricordato di un vecchio episodio occorso proprio in quel plesso ospedaliero. Una cagna, ormai parecchi anni addietro, rimasta incidentata in strada proprio di fronte l’ospedale. In qualche maniera il personale sanitario provvide al soccorso e furono poi impartite le relative cure. Per tale gesto, chi si rese protagonista dell’intervento, ricevette un riconoscimento da parte della Provincia di Palermo. Chissà ora. Di certo, nel non proprio eccellente sistema di prevenzione del randagismo canino siciliano, non era ancora previsto che un ospedale divenisse luogo di abbandono di cagnolini.

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