GEAPRESS – 120 milioni di animali randagi in Europa, purtroppo ormai preda anche della sperimentazione animale. Lo ha sottolineato stamani l’On.le Tiziano Motti (UDC), uno dei pochi parlamentari che ha votato contro la Direttiva “vivisezione” del settembre 2010, nel corso della presentazione del video denuncia sul destino riservato ai cani randagi di alcuni paesi europei.

Il documento filmato ha mostrato senza censura quello che avviene in modo particolare in Romania, Spagna ed Ucraina. Quest’ultimo paese, sebbene non aderente all’Unione Europea, sta attuando, secondo l’On.le Motti, una vera e propria “violenta pulizia” a causa dei campionati di calcio europei. Immagini tragicamente esaustive così come lo sono quelle della Romania e delle ben note perreras spagnole.

Secondo l’Europarlamentare, si pone ora il quesito di come tutto ciò può conciliarsi con quanto previsto dall’art. 13 del Trattato di Lisbona. Animali “esseri senzienti”, sottolinea l’On.le Motti, che non possono più essere trascurati dal momento in cui lo stesso Trattato è stato ratificato da tutti gli Stati membri, Romania e Spagna comprese.

Al termine della proiezione del filmato, l’On. Motti ha voluto precisare come solo l’adozione di strategie politiche comunitarie relative alla gestione della popolazione canina ed alla promozione di una cura degli animali responsabile, potrà permettere di tenere sotto controllo il fenomeno. Un’esigenza sottolineata più volte dalla stessa opinione pubblica.

La massiccia raccolta di firme in corso in Italia e in molti paesi europei – ha dichiarato l’On.le Tiziano Motti – dimostra la volontà popolare, di cui il Parlamento europeo ha l’obbligo di farsi voce, verso l’applicazione di urgenti misure preventive di sterilizzazione, di cui tutti gli Stati membri dovranno arrivare a farsi carico sotto la pressione dell’opinione pubblica, da un lato, e l’apertura di una procedura d’infrazione dall’altro“.

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