canile palermo
GEAPRESS – Sono tutti rientrati  nei box i cani del canile municipale di Palermo che stamani erano pronti per essere inviati in una struttura convenzionata della provincia.

Una quarantina di animalisti, fin dall’apertura del canile, si sono infatti sistemati innanzi ai i cancelli della struttura di via Tiro a Segno. Il furgone con i cani non è più uscito dal canile finchè, intorno alle 12.00, è stato disposto il rientro dei cani nei box.

Nei luoghi è presente la Polizia Municipale.

Il braccio di ferro tra gli animalisti appartenenti a diverse sigle dell’associazionismo palermitano ed il Comune di Palermo, sembra, per ora, essersi risolto in favore dei primi. Niente cani nel canile convenzionato di fuori città.

Il Comune di Palermo non ha ancora diramato un suo comunicato ma voci in attesa di conferma riferiscono di una possibile denuncia per interruzione di pubblico servizio. Gli animalisti, dal canto loro, annunicano di non volere sloggiare dal canile e l’intento è di rimanere ad oltranza, notte compresa.

L’equilibrio tra i volontari di Palermo e la struttura comunale si è rotto dopo sono stati affidati i prelievi dai randagi ad un canile convenzionato della provincia. Secondo gli animalisti le cose non sarebbero chiare soprattutto in merito alla destinazione dei cani. Accuse rigettate da chi ha attuato i prelievi che ha confermato la regolarità dell’operazione.

Resta comunque il fatto che il Comune di Palermo già nel passato ha inviato  cani in strutture convenzionate di fuori città, come ad esempio in Emilia Romagna. Il canile, però, torna in breve tempo pieno ed ora incombono pure i lavori di ristrutturazione. Secondo gli animalisti manca a monte il controllo sul randagismo da attuarsi con un controllo capillare della microchippatura, mentre un problema particolare è quello costituito dal continuo abbandono di Pit bull ed altre razze che richiederebbero un complesso programma di rieducazione.

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