GEAPRESS – Ennesima storia con vittima a quattro zampe. Qualche giorno fa Benny, un cucciolo di pastore tedesco, viene gettato per strada da quelli che, con tutta probabilità, erano i suoi proprietari. Il cagnetto, spaesato, viene investito da un’auto in corsa. Bacino plurifratturato ma anche una strana rasatura al pancino e ad una zampa. Si viene così a sapere che Benny era stato abbandonato dopo essere stato operato. I costi, a quanto pare, erano troppo alti.

La segnalazione del povero animale incidentato arriva così al canile municipale. Si tratta di una signora residente del posto che, però, non avrebbe ricevuto risposta. La signora, quindi, chiama la Polizia di Stato.

Infine, Benny viene ricoverato. Non senza difficoltà, denunciano i volontari animalisti, per il noto malfunzionamento del canile. Benny, purtroppo, è deceduto questa mattina.

Mi ha chiamato il Comando Centrale della Polizia di Stato – racconta a Geapress Barbara D’aquila, vice presidente della Lida Palermo – informandomi della situazione e dell’impossibilità di contattare il Canile Municipale, nonostante i numerosi e ripetuti tentativi effettuati.” E’, così, la stessa volontaria a provvedere al soccorso del cagnetto. Il tutto, ovviamente, con il proprio mezzo.

L’accusa più pensante, però, riguarda la stessa assistenza che sarebbe avvenuta peraltro, denunciano gli animalisti, solo grazie alla volante della Polizia di Stato.

Ringrazio – ha aggiunto Barbara D’Aquila – la Polizia di Stato ed i Veterinari del Canile per l’assoluta disponibilità. Ritengo invece vergognoso che un’anima innocente, oltre a subire l’umiliazione di un abbandono e le dolorose ferite di un incidente, debba subire, altresì, il silenzio del Comune“.

Abbiamo cercato di ottenere una replica da parte del presidio del Comune presso il canile. Ovviamente siamo disponibili ad una loro dichiarazione in merito alla vicenda.

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