canile presidio
GEAPRESS – Svolta destinata a suscitare probabili polemiche quella che avverrà domani al canile municipale di Palermo.  Dopo l’esperienza di affidamento dei servizi ai volontari animalisti, presenti grazie ad una convenzione con l’associazione ADA, il Comune di Palermo sarebbe intenzionato ad affidare l’incarico al personale Reset, ex Gesip.  Proprio quest’ultima società partecipata, dichiarata fallita nel 2015, aveva già in passato gestito per conto del Comune i servizi presso il canile municipale.

Della vicenda si sono avuti già sentori in Consiglio Comunale per via di un intervento del Consigliere Fabrizio Ferrara, che ha assicurato per domani mattina la sua presenza presso la struttura di via Tiro a Segno accanto agli animalisti. La convenzione con l’associaione ADA era in scadenza. Fatto noto già da qualche tempo.

Non contestiamo a priori la scelta del Comune – riferisce a GeaPress Giusy Caldo, volontaria dell’associazione ADA – ma vogliamo sapere quale preparazione ha il personale Reset, se autorizzati ad entrare nelle gabbie e se in possesso dei requisiti di sicurezza. Tutte qualifiche necessarie e che, qualora mancanti, rischiano di bloccare i servizi. Domani saremo  presenti e cercheremo di capire. Ci interessa solo il benessere degli animali”.

Nel pomeriggio erano circolate altre voci circa un presunto divieto di entrata ai volontari con la sola eccezione dei presidenti delle associazioni qualora appositamente autorizzati.

Un passaggio, quello dell’affidamento dei servizi, che potrebbe presentarsi non senza polemiche dopo il lungo periodo di permanenza dei volontari che hanno assicurato il quotidiano mantenimento dei cani. Un periodo non privo di momenti critici culminati la scorsa estate con una clamorosa protesta dopo l’accalappiamento di alcuni cani da parte di una associazione di fuori città.

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