GEAPRESS – Nuovo intervento del Consigliere Comunale Vincenzo Tanania (PD) sulla gestione del canile municipale di Palermo. Questa volta ad essere criticata è una singolare presa di posizione che sarebbe stata contestata ad alcuni cittadini colpevoli di avere portato alcuni cuccioli trovati nel bel mezzo del traffico cittadino. Dietrofront, sarebbe stato detto. I cuccioli, a Palermo, non interessano più.

Quanto mi è stato riferito ha dell’incredibile – ha dichiarato a GeaPress il Consigliere Tanania (nello foto nel corso dell’ultima visita la canile municipale) – La città di Palermo rifiuta nel suo canile i cuccioli, sbattendo la porta in faccia e abbandonandoli ad un destino di sicura morte. Mi chiedo – ha aggiunto il Consigliere – quale lezione ne ricava il cittadino che si vede oltretutto rifiutare un servizio che coinvolge lo stesso diritto a vivere di animali ai quali, per legge, dovrebbe pensare il Comune“.

Il rifiuto dei cuccioli sarebbe avvenuto due giorni addietro.

Appena pochi giorni prima – ha riferito il Consigliere Tanania – avevo inviato una dettagliata lettera al Commissario del Comune di Palermo, Luisa Latella. Ho, adesso, inviato una ulteriore nota su quanto accaduto. Mi rifiuto però di credere che il Commissario sia in qualche maniera coinvolto in un provvedimento che, nel caso fosse vero, riterrei come minimo assurdo, oltre che crudele e a favore di un possibile incremento dello stesso randagismo“.

Nel primo documento il Consigliere aveva fatto riferimento ad una situazione drammatica che riguarderebbe le due strutture di accoglienza dei cani che vengono gestite dal Comune di Palermo. La struttura storica di Via Tiro a Segno, sulla riva sinistra del fiume Oreto e la depandance degli orrori sulla riva destra. L’ex macello, che lo stesso Tanania ha definito, nella lettera inviata al Commissario, una sorta di lager con centinaia di cani relegati in un luogo fatiscente, senza un presidio fisso del Comune e quasi inaccessibile agli stessi volontari.

Ora, alla prima denuncia, si aggiunge quella relativa all’incredibile provvedimento che sarebbe stato messo in atto. Via i cuccioli da Palermo. Per loro nessuna assistenza, bensì la strada.

Voglio sapere – ha concluso il Consigliere Tanania – se trattasi di una estemporanea presa di posizione magari di una persona non titolata, o se in effetti dietro c’è qualcos’altro. Nel caso lo riterrei un atto molto grave“. 

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