GEAPRESS – Valle di Diano e il comprensorio di Padula, a sud della Campania, in provincia di Salerno. Luoghi più volte citati per le tante operazioni antibracconaggio delle Guardie WWF di Salerno. Luoghi con tanti cani, randagi e dimenticati da tutti. Anzi da quasi tutti. Marta e le sue due amiche, non si tirano indietro davanti a niente. Un lavoro grandioso che dal gennaio di quest’anno ha giovato a quasi 200 randagi che hanno trovato felice adozione grazie anche alla collaborazione con Associazioni del nord Italia.

Marta stava cercando un cane dato alla fiamme ed un altro orrendamente ferito al volto. Ed invece niente. Raggiunti i luoghi, dei due cani, o di quello che ne restava, non vi era più traccia. A Padula, però, la volontaria osserva qualcosa ai bordi della carreggiata.

Non sembrava neanche un cane, forse un straccio – riferisce Marta Gallitiello a GeaPress – non mi sono subito resa conto di cosa era“. Ed invece, ai bordi della carreggiata, al buio, era la giovane setter, scheletrica. “Meno di dieci chili – riferisce Marta – Anche alla luce degli esiti della visita radiologica è probabile che il cane sia stato travolto più di una volta. Di certo, a giudicare da come aveva sporcato attorno, doveva essere da qualche giorno in quella strada“.

Amara ironia. Melania, così l’hanno chiamata le volontarie, aveva attorno a sé delle merendine. Irraggiungibili. Forse l’unico tentativo scaturito dalla pietà di un passante.

Marta non si perde d’animo. Chiede aiuto. Infine, un ragazzo accosta con la sua automobile. Caricano il povero cane. “Sembrava che stesse morendo – ricorda Marta – e invece, una volta in macchina, è sembrata quasi rilassarsi. Quando il Veterinario mi ha detto che aveva superato la notte, ero felicissima. Non so come finirà questa storia, ma credo che Melania possa farcela“.

Melania è polifratturata. Per la colonna vertebrale inutile fare anticipazioni. Il Medico Veterinario che l’ha in cura vuole prima controllare gli ultimi valori ematici. Speriamo bene. Senza Marta, la cagnetta sarebbe certamente rimasta lì. Ai bordi della strada, come uno straccio vecchio. A due passi dalla Certosa e dai luoghi dei turisti.

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