GEAPRESS – Impossibile elencarli tutti. Da Aosta alla provincia di Ragusa, tanti lenzuoli per esprimere lo sdegno relativo alla mancata applicazione della legge 189/04 contro i maltrattamenti di animali e la gestione speculativa dei canili tutta basata sul perpetuarsi del problema del randagismo. Canili lager e sfruttatori impuniti. Contro questa equazione oggi l’Associazione Chiliamacisegua richiama nel giorno di San Francesco (vedi articolo GeaPress) la protesta animalista. Il vessillo è un lenzuolo macchiato simbolicamente di rosso che invita a punire severamente chi maltratta gli animali.

Sulla protesta vi è un nome in particolare che ricorre nel tam tam animalista. Si tratta del canile di Cicerale (SA). Dieci anni di denunce e video degli orrori al quale si unì il martellamento di Chiliamacisegua. Poi il servizio di Striscia La Notizia (vedi video in basso), l’intervento dei NAS ed il sequestro, infine la revoca della autorizzazione da parte del Comune di Cicerale. Peccato che questo sia stato l’ultimo ad intervenire. Nel marzo di quest’anno l’inizio del processo. Anche in memoria dei cani di Cicerale oggi è Galera Day. Nella photo gallery in basso la rassegna fotografica dei primi lenzuoli.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

Video canile di Cicerale:


Photo gallery: