GEAPRESS – Il futuro di Nebbia, il cucciolo apparso ieri sera negli studi di Striscia La Notizia (vedi Video Striscia) sarà sotto la supervisione di Valentino Picone, che già aveva scelto per lui il nome. Parola di Edoardo Stoppa che in tal maniera ha riferito agli scrupolosissimi attivisti di Caserta che gli avevano chiesto circa l’adozione del cagnetto. La sensibilità nei confronti degli animali è nota anche per Salvo Ficarra il cui cane Saverio, comparso nelle scene del film “La Matassa” oltre che in alcune puntate di Striscia, è stato adottato anni addietro presso il rifugio della Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Palermo, città natale dei due attori. Saverio, peraltro, è il nome del volontario che affidò il cane a Ficarra.

Nebbia ha una storia particolare. A salvarlo da morte certa sono stati gli attivisti di Veg in Campania, un gruppo animalista molto noto in provincia di Caserta per le sue azioni in difesa degli animali.

Assieme ai fratellini, Nebbia non solo venne trovato cosparso di benzina, ma all’interno della cesta in plastica che li conteneva c’erano pure alcune parti di un animale bruciato. Probabilmente un capretto. Solo poche parti ossee dell’estremità degli arti e la testa quasi intera. Poi quella benzina, probabilmente utilizzata per allontanare pulci e zecche. Un’abitudine in uso in parecchie zone rurali del nostro paese.

Il ritrovamento è avvenuto circa un mese addietro ad Arzano in prossimità di un cassonetto dell’immondizia. La zona non era molto visibile e senza l’intervento degli attivisti di Veg in Campania il destino di Nebbia e dei suoi fratelli sarebbe stato segnato. Ed invece la cucciolata è finita nella casa degli attivisti che si sono subito prodigati tra visite veterinarie e terapie. Poi l’appoggio presso il canile e la visita di Edoardo Stoppa. Nebbia, in fin dei conti, è un simbolo dei maltrattamenti perpetrati in Italia sugli animali.

Chissà come il povero Nebbia aveva vissuto prima del ritrovamento. Difficile pensare che ad abbandonarlo sia stato qualcuno che si sia premurato di togliere pulci e zecche oltre che lasciare del mangiare, come si potrebbe pensare per i resti bruciati del capretto del tutto inutili per i cuccioli. Ora per Nebbia si apre la casa di Valentino Picone. Attenzione, però, nel canile di Succivo ci sono altre centinaia di cani, tutti bisognosi di affetto come Nebbia e i suoi fratellini (per fortuna tutti già adottati) e spesso con alle spalle storie di abbandono ed altri maltrattamenti. Veg in Campania mette a disposizione la seguente mail per fare da tramite con le adozioni: veg_in_campania@yahoo.it

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