GEAPRESS – Tra gli animali che il Presidente della Repubblica, in visita oggi e domani a Palermo, avrà modo di ammirare nei mosaici di Palazzo dei Normanni, ne mancano alcuni. Così commentano i volontari delle Associazioni animaliste del capoluogo siciliano. Pavoni, leopardi ed altre opera d’arte di araba memoria, senza, però, i cani. Vivi e morti, sono stati tolti dai percorsi del Presidente della Repubblica. Finanche le carcasse, ormai mummificate, che per mesi sono state lasciate a marcire nella circonvallazione cittadina, denunciano OIPA e LIDA. La stessa strada delle corse clandestine di cavalli, rincara la dose una volontaria di un rifugio di cani.

Cani e gatti lasciati a decomporsi tutta l’estate a ridosso dei marciapiedi della tangenziale. Alle prime avvisaglie degli operai del Comune addetti al servizio, i volontari animalisti sono corsi a fotografare i poveri resti. Carcasse svuotate dal sole e dai vermi. Pelo scolorito con ossa impiastricciate. Tutto tolto il 3 settembre, denunciano le Associazioni.

Ed i cani vivi? “Sono stati tolti anche loro, specie nei pressi dell’Assemblea regionale [ndr: quella dei mosaici arabeggianti] e della città universitaria – deunciano sempre LIDA ed OIPA – Sono stati addirittura rinchiusi all’ex mattatoio, un luogo scordato da tutti“.

Ed i cani rinchiusi nelle celle fredde dei suini (ovvero quelle antecedenti la camera della morte) dell’ex mattatoio? Dovrebbero tornare poi in strada. Nel frattempo, tutti in gabbia. Occhio che non vede, cuore che non duole.

Quello che non riusciamo a capire – ha dichiarato a GeaPress Alessandra Musso,responsabile cittadina della LIDA – è perchè il Presidente della Repubblica non possa vederli. Siamo felici della presenza a Palermo del Presidente, ma vorremo che visitasse con noi la città, magari vedendo le centinaia di stalle abusive con i cavalli delle corse. Dubitiamo – ha concluso la responsabile della LIDA – che saranno a lui mostrate“.

Secondo i contratti stabiliti con il Comune, la municipalizzata addetta all’igiene ambientale, dovrebbe occuparsi dell rimozione delle piccole carcasse, ovvero quelle dei cani e dei gatti. I cavalli morti durante le corse clandestine, vengono invece prelevati a caro prezzo da una ditta privata, a volte dopo giorni. I cani della circonvallazione, lasciati a decomporsi tutta l’estate, erano stati segnalati dai cittadini. Solo ora, però, sono stati rimossi. 

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