GEAPRESS – Lui, era più curioso degli altri sei fratellini. Non fino al punto da immaginarsi che si sarebbe infilato nella intercapedine di un muro. Così deve aver pensato la professoressa in pensione che ormai da anni si prodiga per i randagi di Vizzini (CT). Sette cuccioli di circa tre mesi momentaneamente sistemati in un edificio, a quanto pare di proprietà comunale, per ora non utilizzato. Il più curioso dei cagnetti ha evidentemente pensato di esplorare un varco dove si è subito intrufolato. Raggiunta l’intercapedine del muro non è stato più in grado di percorrere la strada del ritorno. I suoi lamenti sono stati notati dalla sua stessa tutrice, la quale ha avvisato la vicina caserma dei Vigili del Fuoco di Vizzini.

Giunti sul posto, però, non c’è stato verso di riuscire a liberare il povero cucciolo. Questo avrebbe dovuto fare una sorta di marcia indietro per raggiungere la piccola breccia dove si era incredibilmente infilato. Niente da fare. Era rimasto incastrato. Alla squadra dei Vigili del Fuoco non è rimasto altro da fare che procedere, con le dovute cautele, ad abbattere il muro e liberare il cagnetto. Speriamo che la prossima volta, prima di scoprire un nuovo posto, segua i suoi meno spericolati fratelli che, per tutto l’intervento dei Vigili, hanno osservato incuriositi e attenti l’insolita operazione di salvataggio. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).