presepio e cani
GEAPRESS – Trovano ogni sera rifugio nel Presepio allestito in contrada Pezzingoli, a Monreale (PA). Un gruppo di randagi che di giorno attende nei luoghi i volontari che portano loro del cibo, hanno scelto come rifugio notturno un luogo simbolo di pace e serenità. Tutto sommato la Natività rappresenta forse un posto sicuro dove la famigerate polpette non colpiranno.

Ad accorgersi della singolare collocazione è stato il volontario dell’OIPA che ogni giorno si reca nei luoghi per assistere i poveri cagnolini. “Sono falcidiati dagli avvelenamenti e dagli investimenti – riferisce a GeaPress Alessio Di Dino, volontario della sede OIPA di Palermo. – Il gruppo è numeroso ma non da fastidio a nessuno. Da qualche notte hanno scelto il Presepio come luogo sicuro ove potersi rifugiare“.

Tra qualche giorno il Presepio sarà smontato ed i randagi saranno ancora di più in strada. A mancare nel Comune di Monreale è proprio un canile che li possa accogliere o comunque provvedere agli interventi di sterilizzazione. Per il resto, nella cittadina normanna, i luoghi di abbandono sono parecchi. Numerose strade di campagna piene di case solo parzialmente abitate al di fuori della stagione estiva. Tanti cani che il qualche maniera trovano un conforto d’estate, per poi essere branco appena iniziano le scuole e le persone tornano in città.  E’ quello uno dei momenti di massimo pericolo. L’avvelenatore potrebbe entrare in azione.  Pezzingoli, Aquino, San Martino delle Scale come Giacalone e Poggio San Francesco, tutti luoghi che i volontari ricordano per gli  annuali avvelenamenti.

E’ difficile, per non dire impossibile – aggiunge Alessio Di Dio – riuscire ad ottenere un minimo di controllo. Chissà quanti ne muoiono senza che nessuno lo viene a sapere. Se per quelli ai quali badiamo, si chiede almeno un intervento, di tanti altri non rimarrà traccia neanche nella casistica da noi tenuta sugli avvelenamenti o altri maltrattamenti. Si va avanti così, come se il problema non esistesse“.

Intanto, anche per oggi, il Presepio di Pezzingoli, con la rappresentazione della Natività e quell’accogliente giaciglio in paglia e con le tante luci calde, rappresentarà un  sicuro conforto anche per i cani. Sarebbe bello che arrivassero anche i Re Magi e portassero in dono quanto c’è di bisogno. Anche per i cani, passata presenza di un rapporto con l’uomo, spesso scordato  sotto le ruote di una  macchina o gli spasmi del veleno.

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