Rottweiler
GEAPRESS – Lunedì 13 maggio scade l’Ordinanza sull’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani. In tale occasione la Lega Nazionale per la Difesa del Cane chiede al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin il rinnovo del provvedimento, auspicando altresì che venga trasformato presto in legge.

Niente “black list”, però.  Una lista, dannosa e inutile, delle razze considerate pericolose (dice sempre la Lega Nazionale per la Difesa del Cane). Tale elenco, infatti, non ha  sortito effetti positivi sulla prevenzione degli episodi di aggressione. Occorre invece stabilire il ruolo importante attribuito alla responsabilità dei proprietari, a prescindere dalla razza di appartenenza, sia nell’acquisizione dell’animale così come nella sua conduzione. In ultimo l’istituzione di percorsi formativi per una sana e corretta convivenza con il cane.

Il reitero di una Ordinanza così strutturata, rappresenta, quindi, un riferimento normativo efficace per prevenire le aggressioni, per promuovere tra i cittadini il concetto di proprietà responsabile del cane nonché per far riconoscere il valore della relazione uomo-animale, incoraggiando i proprietari a gestire il proprio cane in modo sicuro e corretto in ogni situazione di vita cittadina (nelle strade, nei parchi, nelle aree cani).

Per una serena convivenza tra chi possiede un cane e chi no, l’Ordinanza prevede inoltre l’istituzione di percorsi formativi, che però, sottoliena la Lega Difesa del Cane, sono troppo spesso non incentivati da Comuni e Asl. A loro, infatti, è demandato il compito di organizzarli. In tal senso, sarebbe estremamente rilevante l’ausilio delle Associazioni a cui dovrebbe essere affidato un ruolo più determinante.

La Lega Nazionale per la Difesa del Cane, negli anni, è andata delineando un quadro in cui la maggior parte degli abbandoni, o la gran parte di richiesta per la rinuncia sulla proprietà del cane, avvengono perché si è sottovalutato l’impegno che avere un animale comporta oppure si è instaurato con il proprio quattro zampe un rapporto sbagliato. Mentre l’obiettivo è quello di favorire una corretta ambientazione del cane nel contesto sociale e, non meno importante, un sano e sereno sviluppo del rapporto con il proprietario.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati