GEAPRESS – Un pezzo grosso della politica siciliana, fin dagli anni novanta. Presidente della Provincia di Trapani, poi l’adesione a Forza Italia e l’ascesa agli scranni regionali come Onorevole (appellativo del quale si fregiano in Sicilia quelli che altrove sarebbero Consiglieri regionali). Presidente di Commissione, poi la sempre più stretta vicinanza politica all’ex Sottosegretario Gianfranco Miccichè. Infine l’abbandono dopo il riavvicinamento di quest’ultimo al PDL. L’Onorevole Adamo aderisce all’UDC e alle ultime amministrative è Sindaco della garibaldina Marsala. Giulia Adamo, però, continua ad essere Onorevole nell’appiccicosa ed infruttifera estate palermitana dell’Assemblea Regionale Siciliana. Tra breve il Presidente Lombardo va a casa e si torna tutti in ballo. Poi, Enrico Rizzi.

Giulia Adamo è stata da lui denunciata. La vicenda è quella dei cani da sopire con il dardo (vedi articolo GeaPress). Un evento positivo, secondo il Sindaco Onorevole, così come già andato in porto in altre città. Neanche a parlarne, ribatte Enrico Rizzi, Coordinatore Nazionale del Partito Animalista Europeo, che proprio alle esperienze regresse si richiama per mettere in evidenza la negatività di tali interventi.

Ad essere incaricati di centrare i randagi marsalesi, furono i tiratori del Corpo Forestale della Regione siciliana che poi, stante indiscrezioni pervenute a GeaPress, avrebbero preferito rimanere a Palermo, dove hanno sede.

Interventi già messi in atto a Trapani (nella foto uno dei cani accalappiati) e che hanno comportato, ricorda Enrico Rizzi, anche la morte di un randagio di quindici anni per un probabile arresto cardio-circolatorio. Poi un’altro randagio, scappato in alto mare alla vista dei fucili. Venne richiesto l’intervento di una motovedetta della Guardia Costiera. Un’altro randagio ancora finì in acqua già sotto l’effetto dell’anestetico. Si salvò grazie alla fortuita presenza di un sub.

Enrico Rizzi, aveva provveduto a diffidare il Sindaco, paventando gli estremi del reato di maltrattamento di animali.

Non avendo ricevuto alcuna risposta, “entro i trenta giorni imposti dalla legge” riferisce Rizzi, è stato conferito mandato al legale di informare l’Autorità Giudiziaria. A seguire la denuncia-querela avverso il Sindaco di Marsala On. Giulia Adamo, sarà l’Avvocato Donatella Buscaino. Il reato ipotizzato è quello di “omissioni d’atti d’ufficio

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati