GEAPRESS – Gli elementi per ritrovarsi in un cumulo di polemiche ci sono tutti. Il dirigente veterinario con la condanna in primo e secondo grado (vedi articolo GeaPress), qualche disaccordo tra gli stessi animalisti e poi un misterioso personaggio che i cani, a quanto pare, non li sopporta proprio. Secondo Carla Rocchi e Gianluca Felicetti, rispettivamente Presidente Nazionale di ENPA e LAV si dovrebbe trattare “di un personaggio che è inutile individuare con il nome perché nel territorio dell’Aquila è noto tanto quanto ignoto al di fuori di esso“.

In attesa che qualcuno risolva lo scioglilingua, l’unica cosa certa è che Prosperino, tornato dalla sua bella Key, è in realtà Cerino. Key è invece Bianca. Più volte sono scomparsi e poi riapparsi a l’Aquila (vedi articolo GeaPress). Le fugaci apparizioni iniziano con le dirette di Bruno Vespa post terremoto. Prosperino, alias Cerino, seguiva la troupe e i volontari cercavano di distoglierlo dalle sue velleità esibizioniste. Poi a qualcuno deve essere saltato in testa che avrebbero dato fastidio a Berlusconi e Obama, a passeggio con la Merkel tra le rovine dell’Aquila disastrata. Era il tempo del G8 e figuriamoci che vergogna nel vedere Prosperino fare la pipì, oppure dare una leccatina alla sua Key, alias Bianca. Una cosa da farci sprofondare nella vergogna universale, messi al bando in tutto il mondo.

Sta di fatto che i cani finirono nel canile per poi tornare nella città senza più dirette televisive e Capi di Stato avvezzi al rossore in viso. Infine nel dicembre 2010 la nuova scomparsa. Cerino, detto poi Prosperino, fu l’ultimo a tornare. Si cercarono nei paesi vicini. Si disse che a portarli via era stato uno che li conosceva bene.

Ora l’intervento del Medico Veterinario con condanna. Nei giorni scorsi è finito così in canile sanitario. Manifestazioni, raccolte di firme, appello al Sindaco. Niente, era destino che Prosperino, alias Cerino, dovesse proprio andar via dalla Fontana Luminosa, la scultura degli anni trenta di Piazza Battaglioni Alpini.

Ma del misterioso signore che si lamenta e del quale tutti sanno ma nulla può dirsi, niente. L’unica cosa importante è che Prosperino, alias Cerino, lunedì mattina è riapparso. A quanto sembra, è stato fatto scappare dal canile dove era rinchiuso. Forse Prosperino abbaia di notte ed allora il personaggio noto in zona ma sconosciuto altrove, ha montato la sua protesta e il povero cane color miele sembrerebbe essere diventato improvvisamente problematico.

“Prosperino, come gli altri cani del gruppo, è anziano – riferisce a GeaPress Elvira Damiani, volontaria iscritta alla LEAL – Forse nel passato potrebbe esserci stata qualche esuberanza, ma adesso è tutto molto calmo”.

Prosperino e Key hanno però la cuccia sotto la pensilina della fermata dell’autobus. Magari non sarà stata una fermata dei grandi del mondo ai tempi del G8, ma forse a qualcuno potrebbe aver dato fastidio.

Quella sistemazione è del tutto provvisoria – continua la volontaria animalista – E’ stata approntata quando ci furono le forti nevicate ma sono in arrivo le cucce. So che saranno sistemate in un punto diverso“.

Prosperino, intanto, è tornato nuovamente. E’ la terza volta, forse un record. Insomma, si potrebbe anche graziare e provare a risolvere con più giudizio i problemi eventualmente presenti. Per alcuni, però, è un branco di cani che può incutere timore. Cani grossi che potrebbero ingenerare paura, magari immotivata ma comunque da comprendere. Per altri, invece, non sono cani problematici. Comunque sono accuditi e a volergli bene sono sicuramente in molti. Quasi tutti, a parte il misteriosissimo personaggio però molto noto.

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