romania
GEAPRESS – Ancora nessuna novità da parte governativa dopo l’incredibile dichiarazione del presidente rumeno sulla fine che vorrebbe per i randagi.

L’intervento è avvenuto a seguito del tragico episodio di un bimbo ucciso dai cani dopo che era essere sfuggito all’attenzione della nonna (vedi articolo GeaPress). La più alta personalità di quel paese era così tornato sull’argomento della soppressione dei cani senza padrone (vedi articolo GeaPress). Sul caso si era sollevato un polverone di polemiche e tra gli interventi a livello internazionale vi era stato anche quello di Brigitte Bardot (vedi articolo GeaPress). Di oggi, invece, un comunicato dell’On.le Zanoni, che ha  sottolineato come “dove in Romania è stata attuata una gestione responsabile del randagismo, i risultati sono evidenti, a partire dal crollo sostanziale degli attacchi alle persone”.

Proprio a tal proposito è interventa oggi anche Save The Dogs, l’associazione italiana presieduta da Sara Turetta che per prima ha lanciato l’allarme sulle possibili nuove psicosi.  Nei luoghi dove i volontari  lavorano da tempo, ha riferito Save The Dogs, è invece confermata la fiducia da parte delle autorità locali.

In attesa di un decreto o di una revisione della legge, i Sindaci di Cernavoda e Medgidia hanno ribadito la loro fiducia nel lavoro di Save The Dogs, ormai da anni impegnata nella prevenzione del randagismo oltre che nell’adozione dei cani. Entrambi avrebbero così espresso la loro volontà di andare avanti con la collaborazione. Altri sindaci romeni come il Sindaco di Sibiu, Klaus Johannis, si sarebbe dichiarati contrari all’uccisione “strategia”, che considerano peraltro inutile.

Secondo Save The Dogs è il segnale che qualcosa è cambiato in Romania e che a livello locale si è lavorato bene.

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