GEAPRESS – Chi da una mano a Krizietto? L’appello giunge dal rifugio di Mirabello Sannitico, in provincia di Campobasso. Tutti cagnetti vecchi e bisognosi di cure particolari, ma Krizietto è un “raccomandato” speciale.

Un probabile abbandono, ormai quattro anni addietro, di un cane di casa. Lui, Krizietto, si era rifugiato in una cisterna. Una sorta di nicchia, fuori dal mondo. Qualcuno, però, doveva averlo notato.

Quando Maria Rosaria Romano, che assieme alla figlia Giusy gestisce il rifugio dei vecchietti di Mirabello Sannitico, si è accorta di lui, Krizietto era immerso nella sporcizia e tra scatolette (vuote). Una sistemazione, quella di Krizietto, che doveva averlo abbrutito. Così si pensò inizialmente. “Tentava di mordere – ricorda Maria Rosaria – e per molto tempo non si è fidato di nessuno”.

Con infinita pazienza  Maria Rosaria e la figlia Giusy, riescono a recuperarlo. Con il tempo Krizietto inizia a farsi avvicinare ed a mangiare dalle loro mani. L’aggressività del cagnolino, però, aveva una ragione. Non vedente. Si spaventava di tutto, anche di una piccolo rumore. Con sacrifici immensi, Maria Rosaria e Giusy iniziano le cure. Il cagnetto viene fatto visitare anche da Veterinari specializzati di Napoli e Roma. Niente da fare, Krizietto rimarrà per sempre cieco.

Il cagnolino viene sistemato in una situazione confortevole. Accanto a lui dei peluche dai quali mai si separa. Ma le disgrazie sembrano proprio non dover mai finire. Un problema all’intestino. Krizietto inizia a stare male. Le prime analisi indicano un probabile tumore, ma per essere certi bisogna affrontare nuovi costi.

Mi appello a tutti voi – riferisce Maria Rosaria – a chi non mi ha abbandonato l’anno scorso quando sommersa dalla neve non ha fatto mancare il suo contributo. Krizietto è diventato parte di noi – aggiunge Maria Rosaria – rappresenta un esempio, tra i tanti di sacrifici, dell’impegno che abbiamo voluto dare ai randagi ai quali nessuno pensa“.

Mirabello Sannitico è un rifugio “estremo”. Solo cani “ultimi” e fuori dai normali canali di comunicazione che i volontari sono soliti utilizzare. L’appello di Maria Rosaria è un po’ la voce di tutti noi. Ti invitiamo ad ascoltare Maria Rosaria e valutare la possibilità di dare una mano a Krizietto come agli altri vecchietti del rifugio. Questa la pagina delle donazioni.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati