GEAPRESS – Meno tre gradi centigradi la temperatura media, più tremila euro nelle casse dell’Oasi del Randagio di Mirabello Sannitico (CB). Questo grazie alle lettrici e ai lettori di GeaPress, che hanno risposto all’appello di aiutare un rifugio estremo  (VEDI PAGINA DEDICATA). In cima ad un collina dell’entroterra molisano, con la neve che sta riprendendo a cadere proprio mentre scriviamo. Tremila euro, solo la prima rata, ma speriamo di consegnarne ancora di più se i lettori lo vorranno. I soldi sono stati consegnati a Maria Rosaria, domenica scorsa. Elisa D’Alessio, una delle fondatrici di GeaPress si è nuovamente recata a Mirabello (nella foto a destra assieme a Maria Rosaria Romano). Cani, tutti vecchiarelli, ma non solo. Maria Rosaria, assieme alla figlia Giusi, accudisce anche i gattini abbandonati. Per loro, una cuccia ed una scodella di cibo, non mancano mai.

Sono commossa per quanto i lettori di GeaPress hanno voluto dare ai nostri animali. Non speravo che tante persone notavano il mio appello – ha dichiarato Maria Rosaria Romano – Non scordatevi dei vecchietti – ha aggiunto Maria Rosaria – a questa età non li vuole più nessuno“.

Una prima rata, dunque, che GeaPress conta di potere tornare a completare. Perché soldi e non coperte, in un posto di montagna? Perché se occorrono le coperte saranno rese disponibili ma senza scordarsi di altre impellenze che, a secondo dei momenti, possono essere diverse. L’Oasi del Randagio è fuori dai normali canali di comunicazione che usualmente utilizzano Associazioni e semplici volontari un po’ in tutta Italia. Può occorrere tutto e quando meno te lo aspetti.

Appena ho saputo della disponibilità ho acquistato cibo particolare, come è giusto che sia per cani anziani ed in luogo, poi, così particolare – ha spiegato Maria Rosaria Romano – Il gelo, in questi giorni attanaglia. Cure mediche, che in un ospizio sono sempre tante“.

Giusi, invece, quando abbiamo visitato l’Oasi del Randagio, non era presente. Era a fare volontariato al canile municipale di Campobasso, quello di Santo Stefano: non c’è che dire, buon sangue non mente!

Poi ci sono loro, i gatti. In un canile! Convivono pacificamente anche se non sono proprio a contatto con i cani. Opportunisti o meno che siano, per evitare un proverbiale litigio, le loro ciotoline sono sistemate in punti protetti. Comunque tutti posti individuati lungo i percorsi abituali dei micetti. Per loro, poi una cuccia termica, una mega-cuccia.

Ovviamente anche i gatti usufruiscono della “cassa mutua” costituita dai lettori di GeaPress.

Questi cani, questi gatti hanno dalla loro parte due donne che li amano e adesso anche le lettrici e i lettori di GeaPress che li hanno sostenuti e, speriamo, continueranno a sostenerli. Con amore!

PER AIUTARE I CANI DI MIRABELLO SANNITICO CLICCA QUI

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati

VEDI FOTOGALLERY: