GEAPRESS – “L’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare“, avrebbe detto Bartali. Due ragazze contuse, un cittadino incensurato in cella, diversi cani vittime incolpevoli, un’Ordinanza sindacale, la n° 43 del 5 aprile scorso, imprecisa,  probabili catture di cani diversi da quelli segnalati dai verbali, il mezzo degli accalappiacani (energumeni) verosimilmente non a norma; sarebbe privo di gabbie interne.

In mattinata l’incontro tra amministratori, Polizia municipale ed esponenti della locale LNDC (Lega Nazionale per la Difesa del Cane), l’epilogo  in Tribunale?

Il canile non c’è, gli unici che si occupano fattivamente dei randagi sono i volontari ed alcuni cittadini, ogni tanto qualche segno di vita da parte degli amministratori, sempre punitivo nei confronti dei cani, questa volta decidono per l’accalappiamento di 15 cani, ritenuti aggressivi.

In questi casi si indicano le caratteristiche dei cani, ben circostanziate, invece il Sindaco emana un’Ordinanza vaga, nata da un ben più vago verbale di ispezione dei veterinari della ASL. 

I cani da catturare sono appaltati alla IBS Service srl di Altamura (BA), che si presenta con due accalappiacani, qualcuno dice provenienti da Santeramo in Colle (BA) e quindi attivati dal servizio veterinario ASL,  altri riferiscono che siano lavoranti della IBS stessa.

Il servizio veterinario è presente, anche i Vigili urbani sono lì, al quartiere CEP, si spargono bocconi narcotizzati e … comincia la cattura indifferenziata.
I cani, giustamente, hanno paura, non hanno intenzione di farsi catturare, tanto meno coi cappi e coi lacci, ma è proprio quello che avviene.

I volontari non possono tollerare, cani docili, accuditi, due di loro a tre zampe, trascinati coi cappi; ma anche se fossero stati “quelli detti aggressivi” la cattura non può essere cruenta. Sindaco, la legge è chiara! Servizio veterinario ASL, la norma non ammette deroghe!

La discussione degenera, intervengono anche i Carabinieri;  tre volontari, benché contusi, sono fermati, uno arrestato (vedi articolo GeaPress) ed in serata tradotto in carcere. Vengono sequestrate tutte  le macchine fotografiche.

THE DAY AFTER:
 All’appello mancano almeno  10 cani” fanno sapere dalla LNDC , l’amministrazione dice che ne sono stati accalappiati  solo  otto. Il cane dato per morto ieri, era narcotizzato in maniera molto profonda, si è svegliato solo a notte inoltrata nell’ambulatorio del veterinario, libero professionista, a cui si era rivolta una cittadina, che abitualmente lo fa mangiare.

In mattinata l’incontro in Comune, i toni sono più distesi, si cerca una mediazione, l’amministrazione comunale si impegna ad aprire  al più presto il canile sanitario,  “gli intoppi sono determinati dalle prescrizioni ASL“, riferisce l’Assessore Lamuraglia. Intanto il Sindaco Divella ha ordinato la sospensione delle catture, fino a che il canile non sarà pronto.

Nel pomeriggio il signor Liborio Dibattista viene rilasciato, a suo carico restano le accuse di interruzione di pubblico servizio e di resistenza a pubblico ufficiale.
Al Sindaco ci piacerebbe chiedere se ha mai verificato, di persona, la struttura in cui manda i suoi randagi, e se non l’ha mai fatto se intende farlo adesso.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).