GEAPRESS – Sono ancora in corso le indagini che hanno portato oggi al sequestro preventivo d’urgenza di un’area di circa 200 metri quadrati all’interno di un canile privato convenzionato a Galatina (LE). L’intervento operato dai Carabinieri dei NOE (Nuclei Operativi Ecologici) di Lecce fa specifico riferimento ad illeciti di natura ambientale e sanitaria, quali quelli relativi al seppellimento non autorizzato (tombamento) dei cani morti nonchè al rinvenimento di numerosi sacchi di plastica pieni, in particolar modo, delle deiezioni degli animali, considerati per legge rifiuti speciali. Dovevano essere pertanto inviati in appositi impianti di smaltimento e non certo buttati nella discarica comunale.

Il legale rappresentante del canile un uomo di 60 anni è stato denunciato dai Carabinieri dei NOE alla Procura della Repubblica di Lecce per smaltimento illecito di rifiuti ed esercizio di discarica abusiva.

Nella struttura sono detenuti un centinaio di cani provenienti prevalentemente da accalappiamenti di un paio di Comuni del comprensorio.

Gà alcuni anni fa sempre i NOE erano intervenuti nella stessa struttura.

Rimane, pertanto, incomprensibile come i Comuni si ostinino a stipulare convenzioni con canili privati che, oltre a non dare evidentemente garanzie di legge, non portano ad alcuna soluzione del problema del randagismo. Questo infatti deve essere affrontato con la sterilizzazione e la microchippatura dei cani randagi oltre che con un attento controllo dei cani padronali.

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